Categorie: Catania

Catania, Trantino: “Maschi che ‘nsuttano i fimmini ci sono sempre stati”

Scatta la polemica sui social in seguito ad alcune dichiarazioni del sindaco di Catania Enrico Trantino riguardo la sicurezza delle donne.

È polemica sui social per delle recenti affermazioni del sindaco di Catania, Enrico Trantino. Le dichiarazioni in questione risalgono ad una seduta straordinaria del Consiglio Comunale sul tema della sicurezza svoltasi il 4 marzo.

I ragazzetti che fischiavano o, alla catanese, “nsuttavunu i fimmini”, ci sono sempre stati – ha dichiarato in particolare Trantino -. Quelli che credevano di manifestare la propria forza di sopraffazione attraverso condotte fastidiose ci sono sempre stati, ma non lo andavamo a dire ai nostri genitori. E i nostri genitori non si sono mai preoccupati. Anzi forse all’epoca la situazione era anche più critica di quanto non sia ora, perché c’era una capacità di autonomia, di reazione, per cui sapevano come comportarci. Ora la mia paura è che stiamo invece creando troppi gusci, all’interno dei quali però non stiamo dando ai nostri figli la condizione di proteggersi” ha infine concluso il sindaco di Catania.

Le dichiarazioni di Mi cuerpo es mio

In particolare, a riprendere queste frasi è il consultorio “Mi cuerpo es mio” che si è detto “imbarazzato per le frasi del sindaco di Catania”. L’indignazione del consultorio per delle frasi che sembrano normalizzare e sminuire l’impatto di tali comportamenti è stata dimostrata attraverso un video che riprende le parole di Trantino pubblicato da Matteo Iannitti e ricondiviso sui profili social del consultorio. A seguire il video, un lungo post che esprime il parere del consultorio sulla vicenda.

“Da queste affermazioni emerge, ancora una volta, l’incapacità del Comune e dello Stato di prevenire e combattere la violenza maschile sulle donne e di genere – si legge nella didascalia al video pubblicato da Mi cuerpo es mio -, di coglierne la strutturalità, di accettare che per fronteggiarla servono educazione e prevenzione, e non repressione e securitarismo. Fischiare, seguire, fare osservazioni e commenti inappropriati, contatti fisici indesiderati e “insuttari i fimmini” sono tutti esempi di molestie. Sminuire questo tipo di comportamenti e parole è grave, perché lascia sottoindendere che siano tollerabili e normali. Di normale non c’è nulla! Ancora una volta ascoltiamo parole fuori luogo sulla violenza di genere da parte del Sindaco” prosegue il post.


Tangenziale di Catania, annunciati lavori stradali: date e orari

Catania, sventato furto di rame in città: fermato un 45enne

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026