Spacciandosi per operatori della Croce Rossa, vendevano anche kit medici: due catanesi sono stati segnalati alla Procura.

I poliziotti della sezione volanti della questura di Caltanissetta, hanno sequestrato alcuni kit, venduti come presidio sanitario di “pronto soccorso”, ma contenenti solamente qualche pacchetto di fazzolettini di carta e alcuni cerotti, posti in vendita alla modica cifra di 15 euro, da parte di due catanesi, che, alla “clientela”, si sarebbero presentati come operatori della Croce Rossa, sostenendo che il ricavato sarebbe stato evoluto interamente in beneficenza. Uno degli acquirenti, avrebbe riferito agli agenti della polizia di stato di aver acquistato il presidio sanitario convinto di aver fatto una buona azione, accorgendosi poi dell’anomalia relativa al contenuto del kit.
Dopo essere stati segnalati alla Procura nissena, il questore ha emesso la misura di prevenzione del foglio di via obbligatorio con divieto per entrambi di far ritorno a Caltanissetta senza giustificato motivo per i prossimi tre anni.
Ryanair continua a investire sull'aeroporto "Vincenzo Bellini" di Catania, annunciando un consistente pacchetto di nuove…
Dall’aiuto contro il caro carburante ai sostegni per i produttori cerealicoli, dai fondi per i…
L'Università di Catania compie un nuovo passo in avanti nelle politiche di welfare, tutela e…
Ultimi allestimenti degli stand per la Fiera dei Morti in via Amerigo Vespucci, nel piazzale…
Lo storico simbolo del Calcio Catania torna ufficialmente nella disponibilità della principale squadra della città.…
La Polizia di Stato ha arrestato quattro giovani catanesi, un maggiorenne e tre minorenni, ritenuti…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy