I Nas di Catania hanno svolto un'ispezione presso alcuni frantoi siciliani dove hanno riscontrato carenze igieniche e prodotti non tracciati.

Il comando dei carabinieri per la Tutela della Salute ha eseguito nei mesi di novembre e dicembre una campagna mirata di controlli nel settore oleario.
I Nas di Catania hanno eseguito un’ispezione presso un frantoio oleario di Messina dove sono stati sequestrati oltre 800 litri di prodotti, stoccati in contenitori anonimi sprovvisti di indicazioni relative alla tracciabilità e l’origine.
Nel Ragusano è stato chiuso uno stabilimento di imbottigliamento dell’olio, dove sono stati sequestrati oltre 1800 litri di olio extravergine di oliva, a causa di mancata etichetta di tracciabilità. Inoltre, lo stabilimento versava in pessime condizioni igienico-sanitarie. Il prodotto oleario sequestrato ha un valore che ammonta a ben 18mila euro.
La finalità della campagna di controlli è stata la difesa del consumatore e dell’intero settore produttivo dell’olio di oliva, al fine di identificare eventuali trasgressori. I controlli continueranno per tutto il 2024.
CATANIA – Nuovo assetto ai vertici dell'ARNAS Garibaldi di Catania. Questa mattina il dottor Maurizio…
La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…
Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…
Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…
Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…
È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy