I luoghi de “I Leoni di Sicilia”: dov’è stata girata la serie TV

"I Leoni di Sicilia" sta riscuotendo molto successo tra il pubblico, ma dov'è stata girata? Ecco i luoghi principali della serie TV Disney+.

Se si chiede di indicare una delle serie TV più attese del 2023, non si può non pensare a “I Leoni di Sicilia”. Infatti, questo prodotto reso pubblico dalla piattaforma Disney+ è stato a lungo atteso da moltissime categorie di pubblico: dagli appassionati delle serie in costume, ai fan della serie dalla quale è tratta la storia, dagli amanti delle vicende della famiglia Florio fino ai sostenitori degli attori presenti nella serie. Le motivazioni che hanno attirato il pubblico sono state quindi molteplici, e il successo annunciato è arrivato senza esitazioni. Tuttavia, va precisato che un ruolo fondamentale è certamente stato svolto dalla Sicilia, che con i suoi luoghi ha fatto da sfondo a molte scene della serie TV.

Ma quali sono stati i luoghi dov’è stata girata “I Leoni di Sicilia”? Ecco i set principali della serie TV con Miriam Leone e Michele Riondino.

“I Leoni di Sicilia”: i set a Palermo

La località principale che ha visto girare le scene della serie TV “I Leoni di Sicilia” è senza dubbio Palermo. Infatti, la città è anche il luogo principale dell’ambientazione della serie, considerando che i Florio si trasferiscono dalla Calabria nel capoluogo siciliano già dal primo episodio. Tra angoli della città ricreati per adattarli al tempo storico dei fatti e set ricostruiti, spiccano diversi luoghi ancora presenti a Palermo che hanno fatto da sfondo alle vicende dei Florio nella serie TV.

Per esempio, è possibile vedere piazza Pretoria con la fontana che porta lo stesso nome, o anche come “Fontana della Vergogna”. Inoltre, un altro luogo caratteristico della città di Palermo è presente nella serie TV, vale a dire i famosi “4 canti”, incrocio del centro storico noto per il suo stile barocco. In aggiunta, sono diversi i palazzi storici di Palermo che hanno ospitato le riprese della serie TV. Un esempio è Palazzo Mirto, scelto per gli interni di casa Florio, mentre per gli esterni si è preferito Palazzo Gangi Valguarnera. Quest’ultimo era già scelto in passato da Luchino Visconti per la famosa scena del ballo di Angelica e Tancredi ne “Il Gattopardo”.

“I Leoni di Sicilia”: gli altri luoghi dei Florio

Tuttavia, le riprese delle vicende dei Florio nella serie TV non si sono limitate alla città di Palermo. Infatti, per alcune scene sono state preferite aree lontano dal capoluogo siciliano, come la vicina Cefalù e la città di Trapani. Nello specifico, per quanto riguarda l’iconica Cefalù, la cittadina ha ospitato la ricostruzione del porto di Palermo. Invece, il Villino Nasi sito a Trapani è stato scelto per rappresentare la Capitaneria di Porto di Palermo nella serie.

Infine, altre due località esterne a Palermo sono state selezionate per le riprese de “I Leoni di Sicilia”. Ed entrambe riprendono luoghi che furono realmente parte dell’impero commerciale costruito dai Florio. Si tratta della meravigliosa isola di Favignana e dell’arabeggiante Marsala. Infatti, nella prima sono state girate le scene delle Saline e della tonnara, luogo ancora esistente e noto come “ex Stabilimento Florio delle tonnare di Favignana e Formica”. Quest’ultimo fu acquistato nel 1874 da Ignazio Florio e oggi ospita un museo. Infine, a Marsala sono state girate le scene delle note cantine Florio, fondate nel 1833 proprio da Vincenzo Florio e ancora esistenti.


“C’è ancora domani” racconta l’Italia di ieri per gli italiani di oggi: perché vederlo

Caro voli, la “magia” del Natale fa lievitare i prezzi per rientrare in Sicilia: cifre folli

Martina Bianchi

Giornalista pubblicista con una laurea magistrale in Global Politics and Euro-Mediterranean Relations e una triennale in Scienze e Lingue per la Comunicazione, coltiva l'interesse per il giornalismo scrivendo per LiveUnict dal 2018 e coordinando la redazione da maggio 2022. Appassionata di lingue straniere, fotografia, arte e viaggi, ama scrivere di attualità, con un particolare interesse per i diritti e la storia.

Pubblicato da
Martina Bianchi

Articoli recenti

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026

Orrore nel Catanese, svastica con i tappetini nella villa comunale: caccia ai responsabili

Un atto vandalico ha scosso la comunità di Militello in Val di Catania: nella notte,…

21 Agosto 2026