Catania

Catania, la finanza sequestra 35 mila articoli: mancava il marchio CE

La guardia di finanza ha eseguito un controllo presso una ditta individuale, l'esercitante cinese è stata segnalata alla Camera di Commercio del sud-Est dell' Isola.

I militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catania, hanno eseguito un controllo, per quanto concerne il settore della sicurezza prodotti e della conformità afferente alla marcatura CE che ha il compito di certificare la qualità degli articoli messi in esposizione per la vendita al pubblico. Infatti, è stato sottoposto un sequestro amministrativo di ben 35 mila giocattoli, non conformi oltre che altri articoli di bigiotteria, come orecchini e piercing.

I finanzieri della compagnia di Caltagirone, hanno ispezionato i locali di una ditta individuale gestita da una cittadina cinese, presso il comune di Ramacca, rilevando così la presenza di numerosi articoli non conformi alle normative comunitarie. Nello specifico la marcatura CE è una certificazione di qualità che appone lo stesso fabbricante dichiarando sotto la sua responsabilità e dopo aver effettuato tutte le verifiche del caso, che il prodotto rispetta tutte le prescrizioni relative all’ apposizione del marchio.

Al termine dei controlli, l’esercente è stata segnalata alla Camera del Commercio del sud-Est della Sicilia, per un irrigazione di una sanzione amministrativa, i prodotti non sicuri invece sono stati posti sotto sequestro amministrativo e sono stati ritirati dal mercato.

A proposito dell'autore

Paolo Salemi

Nato a Catania nel 2001, diplomato all'Istituto Tecnico Industriale Archimede. Studio scienze e lingue per la comunicazione, il mio più grande sogno è diventare giornalista, sono appassionato di sport e di scrittura. Faccio parte della redazione da maggio 2021, curo la rubrica ambiente e legalità.

UNIVERSITÀ DI CATANIA