Scuola

Maturità 2023, dai commissari esterni alle prove: cosa sapere

Maturità 2023
Maturità 2023: il temuto Esame di Stato non è poi così lontano, ma cosa aspettarsi da questo? Di seguito tutti i dettagli su prove, commissione e voti.

Maturità 2023: quest’anno si torna “al passato”. La Nota Ministeriale informativa del 30 dicembre 2022 riferisce delle modalità dell’Esame di Stato, più tradizionali che nuove. Ecco cosa dovranno aspettarsi i maturandi.

Le prove scritte

Come esplicitato nella nota in questione,“l’esame sarà costituito da due prove scritte a carattere nazionale e un colloquio“. In particolare: 

  • la prima prova scritta accerterà la padronanza della lingua italiana o della diversa lingua nella quale si svolge l’insegnamento, insieme alle capacità espressive, logico-linguistiche e critiche dei maturandi. Si tratta di uno scritto a carattere nazionale, comunque a tutti gli indirizzi di studio e che ovunque prevederà una durata massima di 6 ore. Ciascun candidato potrà scegliere tra sette tracce;
  • la seconda prova scritta avrà per oggetto una o più discipline caratterizzanti il corso di studio. Si esplicita che le discipline oggetto di questa prova saranno indicate entro gennaio, tramite specifico decreto ministeriale;

Come riportato dalla nota, soltanto in particolari casi (quali, per esempio, le sezioni ESABAC), gli studenti dovranno confrontarsi con un terzo scritto.

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Maturità 2023: il colloquio

Come già anticipato, dopo aver affrontato gli scritti, i coinvolti dovranno sostenere anche un colloquio orale che “si svolgerà in chiave multi e interdisciplinare al fine di valutare la capacità dello studente di cogliere i nessi tra i diversi saperi collegandoli opportunamente tra loro e sarà finalizzato ad accertare il conseguimento del profilo culturale, educativo e professionale”.

Ai candidati verrà richiesta l’analisi di testi, documenti, esperienze, progetti e problemi, con l’obiettivo di accertare:

  1. l’acquisizione dei contenuti;
  2. la capacità di utilizzare le conoscenze acquisite e di collegarle per argomentare in maniera critica e personale.

Parte del colloquio verrà riservato al “racconto” dell’esperienza svolta nell’ambito dell’alternanza scuola-lavoro.


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Maturità 2023: la commissione

A far tremare gli studenti è spesso la commissione d’esame scelta. Ma quest’anno questa come sarà composta? Si esplicita che si conteranno:

  • 1 presidente esterno;
  • 3 membri interni;
  • 3 membri esterni.

Il voto

Andrà, infine, precisato, che per ciascuna prova si potrà ambire ad un massimo di 20 punti. Lo stesso punteggio massimo è riservato al colloquio. Si terrà conto, inoltre, del percorso scolastico, per cui verranno attribuiti al massimo 40 punti.

Come per gli scorsi anni, il punteggio minimo complessivo per il superamento dell’Esame di Stato è fissato a sessanta centesimi.