Inaugurato nel Novembre 2021, il Frecciabianca è stato già soppresso dopo quasi un anno, a causa del pochissimo uso per prezzi più alti e aspettative non all'altezza a causa delle condizioni della linea.

È durato poco meno di un anno il Frecciabianca in Sicilia, presentato nel novembre 2021 per la tratta da Catania a Palermo e viceversa. Trenitalia ha deciso di toglierlo definitivamente, dopo la sospensione delle corse a giugno a causa dei lavori di adeguamento della rete. Già a settembre non era più possibile prenotare i biglietti sul sito di Trenitalia, dal quale il Frecciabianca è di fatto sparito, scomparsa poi confermata dalla società la terza settimana di settembre.
Doveva essere una “piccola rivoluzione” per molti politici ma i fatti dicono che si è trattato di un reale fallimento, dato il prezzo più alto rispetto al passato, i tempi di percorrenza privi di miglioramenti e la linea in condizioni obsolete e datate. Secondo le previsioni, il Frecciabianca avrebbe dovuto viaggiare a una velocità di punta di 200 chilometri orari.
Tra le motivazioni della soppressione, le scarse vendite dei biglietti, in media da 10 a 20 passeggeri al giorno. Inizialmente erano state messe sui binari otto carrozze, poi ridotte a quattro a causa delle vendite scarse, per un totale di 350 passeggeri. Ma anche con 4 carrozze il tasso di riempimento è rimasto bassissimo.
Ma il problema principale non riguarda il Frecciabianca di per sé (comunque già soppresso in tutta Italia) ma la linea ferroviaria, che non ha mai permesso di sfruttare al meglio le caratteristiche del treno, impedendogli di raggiungere la velocità prevista. Negli ultimi mesi, sono stati finanziati dei lavori per la modernizzazione della rete, per esempio tra Cinisi e Castelvetrano, sulla linea Palermo-Trapani, sulla Lentini-Caltagirone, sulla Caltanissetta Xirbi-Caltanissetta Centrale, sulla Lercara Diramazione-Castronovo, della linea tra Palermo e Agrigento, e sulla Lentini-Agnone. A causa dei lavori, i collegamenti hanno subito un notevole peggioramento. Gli autobus sostitutivi hanno lunghissimi tempi di percorrenza, arrivando a 6 ore e mezza.
A causa della pessima situazione su ferrovia e su gomma, la compagnia aerea Aeroitalia ha introdotto una nuova rotta tra l’aeroporto di Trapani e quello di Catania. I voli della durata di 50 minuti inizieranno il 30 ottobre, il prezzo di lancio va da 35 a 40 euro.
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