Categorie: Attualità

Smart working a rischio per caro bollette: lavorare da casa costa troppo

A causa del caro energia, aumento del costo della luce e del gas, frena lo smart working. Tuttavia, i sindacati chiedono i rimborsi per chi lavora da casa.

I forti rincari causati all’aumento delle bollette di luce e gas frenano lo smart working. Sia nel privato che nel pubblico i lavoratori non sono più favorevoli a lavorare da remoto. Rimanere a casa fa salire infatti il costo di luce e gas e adesso, con le tariffe in volata, in tanti dicono no alla misura.

Con il lavoro a distanza spesso non sono previsti rimborsi economici legati ai rincari energetici e i dipendenti non sono disposti a guadagnare meno.

Infatti, secondo una percentuale solo il 20% è ancora favorevole a lavorare in smart. Secondo i conti dell’Inapp (l’Istituto nazionale per l’analisi delle politiche pubbliche) gli aumenti di luce e gas hanno pesanti conseguenze su circa 700mila statali, quelli “distanziabili”. Complessivamente, su 18 milioni di dipendenti potrebbero lavorare a distanza 6-8 milioni di persone, secondo le stime del Politecnico di Milano, ma al momento ci fermiamo a 4 milioni.

A tal proposito, i Sindacati chiedono dei rimborsi per chi lavora da casa, per coprire in parte le spese legate alla luce e al gas. Inoltre c’è anche la questione dei buoni pasto, che nella maggior parte dei casi non sono previsti per gli smart worker. Non si prevedono compensazioni neanche per i fragili, che fino al 2023 hanno l’accesso agevolato al lavoro da remoto. 

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Teatro Bellini di Catania: i sindacati chiedono concorsi e un piano assunzioni

Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…

21 Ottobre 2026

Unict, bando di collaborazione part-time per 570 studenti: requisiti e come fare domanda

L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…

21 Ottobre 2026

Catania, sparatoria a Monte Po: 58enne ferito alle gambe, indagini in corso

Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…

21 Ottobre 2026

Voucher master Regione Siciliana 2026, fino a 30 mila euro: via alle domande

Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…

21 Ottobre 2026

Stretta sui blocchi stradali, Governo verso sequestro e confisca dei mezzi: scoppia la polemica

Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…

21 Ottobre 2026

Autotrasporto in Sicilia, è spaccatura: continua lo stop a oltranza al casello di San Gregorio

Non si placa la bufera nel settore dell'autotrasporto in Sicilia. Nonostante le decisioni maturate nella…

21 Ottobre 2026