Un sottomarino nucleare russo, nella serata di venerdì, si aggirava per le coste siciliane. Immediati gli aerei di ricognizione partiti da Sigonella.

Secondo NavalNews, un sottomarino russo, nella serata di venerdì, si sarebbe trovato a largo delle coste tra Sicilia e Malta. Si parla di “forti indicazioni” della sua presenza, che sarebbe legata al conflitto in Ucraina, ma non viene escluso un riferimento anche alle attuali tensioni che ci sono tra Serbia e Kosovo.
A quanto pare, attualmente, non ci sono indicazioni precise sul modello di sottomarino che nella serata di venerdì si aggirava nelle coste siciliane. Infatti, i battelli nucleari navigano in immersione, senza quindi lasciare tracce e senza bisogno di emergere. L’unico modo per poterli individuare è attraverso l’analisi delle trasmissioni radio o la ricognizione delle antenne dei periscopi. Al momento, però, l’ipotesi è che si tratti di un’unità d’attacco, senza armamenti atomici a bordo, dotata di missili cruise per colpire le portaerei. Il sottomarino è stato seguito per ore dagli aerei americani decollati dalla base di Sigonella, che si trovava prima a sud di Malta e poi in un’area compresa tra l’isola e Capo Passero, in Sicilia.
Lo Stato Maggiore della Difesa, con una nota, precisa che “i movimenti delle unità russe nel Mediterraneo sono noti. In particolare, il sottomarino in questione sta effettuando un transito in acque internazionali non violando la sovranità degli Stati rivieraschi”. La ricerca è stata infatti interrotta nel corso della stessa serata.
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