News Sicilia

Spiagge Sicilia, arriva la mappa interattiva per scoprire quelle accessibili nell’Isola

mappa balneare sicilia
Presentata la nuova mappa interattiva che permette di poter scoprire le zone balneari accessibili e libere a tutti nel territorio della Sicilia.

Spiagge Sicilia: l’Open Data Sicilia, iniziativa civica nata per far conoscere la cultura aperta e accessibile a tutti, ha presentato il progetto “Sicilia e Siracusa, Mare per tutti 2022”, presentato martedì 5 luglio nel comando della Capitaneria di Porto di Siracusa.

Si tratta di un’iniziativa che permette così di far conoscere a tutti le strutture balneari sia libere che accessibili in Sicilia, oltre che a promuovere un turismo accessibile un’accoglienza di qualità che superi gli ostacoli che impediscano di godersi l’esperienza turistica e le bellezze dell’isola.

In tutta la Sicilia, sono presenti ben 151 strutture, 85 private e 66 pubbliche. Un incremento del 15% rispetto al 2021, che segna un successo crescente del progetto siciliano. Sono principalmente spiagge e lidi, con o senza lettini e ombrelloni, ma essenzialmente dotati di servizi e attrezzature aggiuntive di vario genere, come quelle riservate all’assistenza dei disabili, con pedane e scivoli dedicati, oltre che docce e percorsi studiati appositamente. A questo, dal 15 luglio, si aggiungerà un servizio navetta che permetterà i tragitti casa-mare per i disabili.

Un’altra novità riguarda la mappa interattiva pubblicata dallo staff di Open Data Sicilia, che, grazie ad un click, permetterà di trovare tutte le spiagge con queste determinate caratteristiche. Per ogni spiaggia o lido vengono riportate le informazioni principali, come per esempio il nome del Comune, della Provincia, il nome della struttura, l’indirizzo e i contatti (dove sono stati indicati).

Dall’elenco delle strutture accessibili pubblicato non è immediato individuare la struttura e come arrivarci, soprattutto se non sei del territorio” – scrive in una nota Giovan Battista Vitrano, dipendente del Comune di Palermo. “Per rendere più semplice la ricerca e per capire come arrivarci abbiamo realizzato la mappa“.

Università di Catania