In Copertina Università in pillole

Classifica Censis 2022, sprofondano le Università siciliane: Unict al penultimo posto

Come ogni anno, è stata pubblicata la classifica Censis relativa alle Università italiane. La redazione ha deciso di analizzare la situazione relativa alle Università della Sicilia.

Come ogni anno è stata pubblicata la classifica Censis. Questa classifica prende sotto esame tutti gli atenei italiani, analizzando il numero di iscritti e distinguendo gli atenei in: mega atenei statali, grandi atenei statali e medi-piccoli atenei statali.

Mega atenei statali: Bologna ancora al primo posto

Con mega atenei statali, si intendono quelli atenei che hanno più di 4o mila iscritti. In prima posizione, come lo scorso, anno troviamo l’Università di Bologna con un punteggio di 89,8, lo scorso anno era di 91,8. Seguono in ordine: l’Università di Padova con un punteggio complessivo di 88 e la Sapienza di Roma che ha un punteggio totale di 86,5.

L’università di Firenze invece scende al quinto posto con un punteggio di 84,3, quest’ultima è stata scavalcata dall’università di Pisa con un punteggio di 85,2. Alla settima posizione si trova finalmente un ateneo del sud, ovvero l’Università di Palermo con 80,8 punti, anche lo scorso anno l’ateneo siciliano si trovava in questa posizione, anche quest’anno è settima a pari merito con l’università di Torino.

Grandi atenei statali: peggiora l’Università di Catania

Con grandi atenei statali, si intendono quegli atenei che hanno un numero d’iscritti che vanno dai 20mila ai 40mila studenti. L’università di Pavia quest’anno è al primo posto in classifica con un punteggio di 91, supera così l’università di Perugia che ha un punteggio di 90,8, lo scorso anno quest’ultima si trovava al primo posto con 93,3. Al terzo posto troviamo un ateneo del sud ovvero l’Università della Calabria con un punteggio di 90,3, che pone di conseguenza al quarto posto l’Università di Venezia Ca’ Foscari, con un punteggio di 88,7.

L’anno scorso si trovava seconda l’università di Salerno con un punteggio di 912,8, mentre quest’anno si trova all’undicesimo posto con un punteggio di 84,8.

Per quanto concerne la Sicilia, la questione non è affatto piacevole: l’Università di Catania si trova al penultimo posto con un punteggio di 78,3, lo scorso anno era quindicesima con il punteggio di 78,5. Ultimo posto invece per l’Università di Messina con un punteggio di 75,8, lo scorso anno quest’ultima ha ottenuto un punteggio di 76,5.

Medi e piccoli atenei statali

Con medi atenei, si intendono quelle università che hanno dai 10mila ai 20mila iscritti. In questa classifica troviamo l’università di Siena al primo posto con un punteggio di 96,7, scende al terzo posto l’università di Trento, che lo scorso anno era prima con un punteggio di 97,3, quest’anno occupa l’ultimo gradino del podio con un punteggio di 94,8. Al secondo posto invece troviamo l’Università di Sassari con un punteggio di 96. Al quarto posto invece troviamo l’Università di Trieste con un punteggio di 94,5.

Come piccoli atenei, si intendono gli atenei che hanno massimo 10mila iscritti, in questa classifica troviamo l’Università di Camerino con un punteggio di 99,5, al secondo posto c’è l’Università di Macerata con un punteggio di 87,2, mentre al terzo posto c’è l’Università di Reggio Calabria con un punteggio complessivo di 86,5.


Classifica Censis 2022, Unict agli ultimi posti: crollano immatricolazioni

A proposito dell'autore

Paolo Salemi

Nato a Catania nel 2001, diplomato all'Istituto Tecnico Industriale Archimede. Studio scienze e lingue per la comunicazione, il mio più grande sogno è diventare giornalista, sono appassionato di sport e di scrittura. Faccio parte della redazione da maggio 2021, curo la rubrica ambiente e legalità.

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