A Catania un neonato è stato abbandonato in una cesta, poi ritrovato. Partita gara di solidarietà e, nel frattempo, aperta un'inchiesta sul caso.

È stato abbandonato in una cesta ma ritrovato, ancora con il cordone ombelicale attaccato in corpo, sabato sera in via Rametta (a Catania). È la storia, destinata a colpire tutti, di un neonato chiamato ora Germano. A scegliere il nome del piccolo è stato il personale del reparto di neonatologia dell’Ospedale Garibaldi, in cui il bambino è stato accolto e ricoverato. Una scelta tutt’altro che casuale: in effetti Germano risultava essere il santo del giorno del ritrovamento, secondo il calendario.
Secondo quanto trapelato già nelle scorse ore, il bambino godrebbe di ottima salute: a confermarlo anche i primi esami effettuati dai sanitari. Il piccolo avrebbe un buon peso e si starebbe alimentando.
Ad ogni modo Gabriella Tina, primaria del reparto, specifica che si procederà “con accertamenti più approfonditi”. Nel frattempo tutti, in ospedale, starebbero riservando le proprie attenzioni ed il proprio affetto al neonato, che sarebbe venuto al mondo soltanto poche ore prima dell’abbandono.
Dopo il ritrovamento, dunque la notizia, ha immediatamente preso piede una gara di solidarietà. Secondo le prime indiscrezioni, l’ospedale avrebbe ricevuto già le prime richieste di affido. Anche il Tribunale per i minorenni di Catania si è attivato in tal senso.
Sarebbero in corso anche accertamenti volti ad identificare chi abbia abbandonato il neonato, poi ritrovato grazie ad una passante. Nel frattempo, sul caso ha aperto un’inchiesta la Procura di Catania.
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