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Scala dei Turchi, identificati gli autori dello sfregio alla scogliera

Scala dei Turchi imbrattata
Scala dei Turchi imbrattata: dopo essere stata vandalizzata negli scorsi giorni, la scogliera è tornata a splendere e gli autori del gesto sono stati identificati.

Lo sfregio sulla Scala dei Turchi è un ricordo ancora vivo nella mente dei siciliani. Gli autori del gesto sono stati identificati e non si poteva pensare ad un epilogo migliore della vicenda che negli scorsi giorni ha indignato il Paese intero. Infatti, lo scorso weekend dei vandali hanno gettato una polvere di ossido di ferro sulla candida scogliera che, a contatto con l’acqua ha macchiato di rosso in maniera piuttosto evidente il bene. In giornata il procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha reso noti i risultati delle indagini.

La procura di Agrigento, territorio dove si trova la scogliera proposta alla candidatura a Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO, si è subito messa alla ricerca dei malfattori ed è riuscita a scovarli a pochi giorni dal loro gesto scellerato. Gli autori del gesto sono adesso sotto inchiesta, aperta dal procuratore di Agrigento Luigi Patronaggio con ipotesi di reato di danneggiamento di beni aventi valore paesaggistico.

Scala dei Turchi sfregiata: chi sono i responsabili

Secondo quanto reso noto dalla Procura di Agrigento, i responsabili sono Domenico Quaranta, imbianchino di 49 anni già arrestato nel 2002 per attentati alla metropolitana di Milano e nella Valle dei Templi, assieme a un complice, G.F. I due sono stati denunciati a piede libero.

Si ipotizza un’atteggiamento di generica e vaga contestazione nei confronti del sistema e delle forze dell’ordine – spiega il procratore Patronaggio – come è dato scorgere sulle pagine dei social di uno degli indagati”.

Ripulita la scogliera: l’ultimo ringraziamento di Sassoli

Per quanto riguarda le condizioni della Scala, un gruppo di volontari si è subito messo all’opera a poche ore dallo sfregio per poterla riportare allo splendore precedente. Infatti, la scogliera di marna bianca è apparsa nuovamente pulita già 24 ore dopo il gesto dei vandali, anche grazie all’intervento del Comune, della Protezione Civile e con la collaborazione della Soprintendenza per i Beni Culturali.

Non sono quindi mancati i ringraziamenti e gli elogi per i volontari che si sono precipitati a ripulire il bene: “Ripulire la Scala dei Turchi è una bella pagina della meglio gioventù siciliana” ha affermato con orgoglio il procuratore capo di Agrigento Patronaggio. Ma anche il governatore Musumeci ha espresso la sua gratitudine dichiarando in merito ai volontari: “Li ringrazio tutti per il generoso atto di civismo e di scrupolosa responsabilità dimostrati”.

Infine, anche il compianto presidente del Parlamento Europeo David Sassoli si era espresso sulla questione. Infatti, proprio il ringraziamento ai volontari che hanno ripulito la Scala dei Turchi è stato l’oggetto dell’ultimo post Facebook di Sassoli, prima della sua improvvisa scomparsa.

“Cari ragazzi, la vostra cura, la vostra attenzione per l’ambiente e per la bellezza fa onore alla Sicilia, all’Italia e al mondo intero: BRAVISSIMI!” ha scritto David Sassoli su Facebook, congratulandosi con i giovani volontari che hanno contribuito a ripulire la scogliera.

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