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Coronavirus Sicilia, Razza: “L’80% dei ricoverati non è vaccinato”

ruggero razza
L'assessore fa il punto sulla situazione siciliana, chiedendo ai non vaccinati di vaccinarsi per fa sì che la decisione di pochi non influenzi le sorti di tutta la Regione.

L’assessore regionale alla salute della Regione Siciliana, Ruggero Razza, in un’intervista al TG5 ha fatto il punto sulla situazione Covid in Sicilia, commentando il probabile passaggio in giallo dell’Isola. La Regione, infatti, ha superato tutte le soglie previste in termini di contagi e ricoveri in terapia intensiva e non ma l’assessore ha sottolineato: “L’80% dei ricoverati non è vaccinato, oggi questi cittadini sono pentiti, ma non si sono vaccinati quando avrebbero potuto e dovuto.

Con riferimento ai contagi Razza si è espresso sottolineando l’impatto che il turismo di questi mesi ha avuto su tale dato: “La Sicilia è stata invasa dal flusso di turisti arrivati da ogni parte d’Italia e del mondo e, quindi, paghiamo l’effetto di una grande circolazione del virus.

Tuttavia, l’assessore regionale ha rimarcato l’importanza del vaccino e ha chiesto, a chi non lo ha ancora fatto, di vaccinarsi il prima possibile per arginare la diffusione del contagio: “Abbiamo il dovere di chiedere – continua Razza – a quella percentuale di cittadini siciliani che non ha fatto il vaccino, di fare come la maggioranza, perché la minoranza non può consentire né consentirsi di decidere le sorti di tutti gli altri siciliani.

La Sicilia è fanalino di coda anche per quanto riguarda le vaccinazioni: solo il 55,2% della popolazione risulta immunizzato con la doppia dose di vaccino rispetto a una media italiana del 62,2%.

Università di Catania