Il dialetto siciliano è ricco di sfaccettature e particolarità. Tra queste, i nomi di ortaggi e verdure: eccone alcuni esempi.

Se offrite un bel piatto di pasta con i “tenerumi” ad una persona non siciliana, probabilmente questa vi guarderà in modo strano, non capendo che tipo di pietanza state proponendo. In Sicilia, infatti, gli ortaggi, verdure e prodotti della terra, oltre ad essere unici e a volte introvabili altrove, hanno anche dei nomi molto particolari.
Ci sono dei nomi che solo i siciliani possono capire. I “tenerumi“, ad esempio, o “taddi” sono i germogli e le foglie tenere della pianta delle zucchine lunghe. Difficilmente i “tenerumi” vengono cucinati in altre parti di Italia, anche perché non è semplice reperirli.
La “cucuzza i sett’anni”, invece, è che la zucchina spinosa. Di conseguenza, è semplice capire che il termine “cucuzza” sta ad indicare la zucca o anche la zucchina lunga. Un altro termine particolare è, sicuramente “cacocciolo” o “cacuociollo/a”, nella variante di alcune aree della provincia di Palermo, che sta ad indicare il carciofo.
Se un siciliano vi offre un po’ di “nivia” per mantenervi leggeri, vi sta semplicemente offrendo dell’indivia o scarola. La “sinapa”, invece, è la cicoria selvatica mentre con il termine “purranei” si fa riferimento alla cicoria spinosa. I “pipi” sono, invece, i peperoni e gli “sparici” gli asparagi.
Ci sono, poi, dei nomi più facilmente riconducibili ai corrispondenti termini in italiano. È il caso di “mulinciani”, “citrola”, “carduni” e “lattuca”, rispettivamente le melanzane, i cetrioli, i cardi e la lattuga.
Fuori dagli schemi, stravagante, banale all'apparenza ma che nasconde dei messaggi ben precisi, il tutto…
Con l'arrivo della metà di agosto, anche l'Università degli Studi di Catania si prepara alla…
Drammatico aggiornamento nelle operazioni di soccorso nel rione Pistunina a Messina, dove nella giornata di…
Entra nel vivo il grande esodo estivo con oltre 26 milioni di spostamenti previsti a…
Nel pomeriggio del 28 luglio, la Polizia di Stato di Catania, su disposizione della Procura…
L’App del Comune di Catania si arricchisce con la nuova sezione “Com’è il mare oggi?”,…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy