La variante Delta preoccupa anche in Sicilia, dove sono stati registrati una trentina di casi. Nonostante ciò, resta in discesa il numero dei nuovi positivi.

Anche in Sicilia comincia a farsi avvertire la preoccupazione per le varianti del Covid-19, in particolar modo per quella Delta, che nelle ultime settimane ha fatto registrare una predominanza dei casi. Per questa ragione si sta cercando di sequenziare il più velocemente le varianti, mentre il presidente Musumeci incita alla cautela e confida nella campagna vaccinale.
Allo stato attuale, sono una trentina i casi di variante Delta registrati in Sicilia. Tra questi, 14 sono stati rintracciati sulla nave quarantena al largo di Lampedusa, mentre un altro caso è stato intercettato all’aeroporto di Palermo e, quindi, isolato.
“Il fatto che siano stati riscontrati 30 casi – ha spiegato il direttore generale dell’assessorato regionale alla salute, Mario La Rocca – è dovuto soprattutto al fatto che tanti campioni sono stati sequenziati. Come capacità di ricerca siamo secondi solo al Veneto, stiamo sequenziando tantissimi campioni questo ci fa ben sperare in termini di prevenzione della diffusione”.
Il dilagare della variante Delta è sintomo che la pandemia non sia ancora arrivata alle battute d’arresto e che occorra ancora prudenza.
“Nessuna illusione, è soltanto un segnale. Lo stop alla mascherina all’aperto – ha dichiarato Nello Musumeci, intervenuto alla presentazione del museo dell’Etna- è una tappa, ma non un traguardo. Il mondo scientifico è in allarme: abbiamo quattro varianti in giro, quella Delta è particolarmente pericolosa. Dire che siamo assolutamente liberi non mi sembra prudente e lo dico non solo da presidente della Regione, ma anche da padre di famiglia”.
Tutte le aspettative sono rivolte alla campagna vaccinale. “Speriamo – ha continuato il Presidente della Regione Siciliana- che si concluda presto la campagna di vaccinazione e che chi non è ancora vaccinato lo faccia, sperando che si possa trovare il siero adatto per neutralizzare le insidie della variante“.
Nonostante i timori per la variante Delta, comunque, il monitoraggio dell’andamento dell’epidemia nell’ultima settimana sono incoraggianti. Sebbene la Sicilia migliori più lentamente rispetto alle altre regioni italiani, è pur vero che i contagi sono in diminuzione.
“La settimana appena conclusa, prima settimana in zona bianca – scrivono in una nota della Protezione Civile – ha fatto registrare risultati molto favorevoli, come già la settimana precedente: sono sensibilmente diminuiti i nuovi positivi e i ricoverati. Sono diminuiti anche i ricoverati in terapia intensiva, i nuovi ingressi in terapia intensiva e le persone decedute”.
Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…
Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…
Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…
Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…
Legambiente Catania esprime una dura presa di posizione contro la decisione dell'amministrazione comunale di rinunciare…
Gelso Bianco, cambia la viabilità sulla tangenziale. Nuove modifiche alla viabilità sulla tangenziale di Catania.…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy