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Nuovo Dpcm, dagli spostamenti allo sport: tutti i chiarimenti

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ANSA/MASSIMO PERCOSSI
Il Governo ha rilasciato le faq del nuovo dpcm, permettendo agli italiani di chiarire i propri dubbi su cosa si può fare e cosa no.

Le misure del nuovo Dpcm entrato in vigore lo scorso 16 gennaio sono state pubblicate e rese note dal Governo. In particolare, il loro scopo è quello di offrire maggiore chiarezza ai cittadini italiani su quello che si può fare o non si può fare, secondo quanto contenuto nell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei ministri.

Infatti, anche se rispetto alle regole precedenti non ci sono molti cambiamenti, qualche eccezione è possibile per alcuni casi specifici. Le questioni di maggior risalto restano in ogni caso la possibilità di spostarsi in diverse regioni o comuni, l’orario della vendita di asporto e le possibilità di fare visita ai parenti. Tuttavia, è bene specificare che nel caso della Sicilia, sono almeno fino al prossimo 31 gennaio 2021 previste delle restrizioni ancora maggiori. Ecco di seguito le principali FAQ del Governo riguardo al nuovo Dpcm.

Spostamenti tra regioni e verso seconde case

Secondo quanto contenuto nell’ultimo Dpcm, gli spostamenti tra regioni sono vietati fino al 15 febbraio 2021, ad eccezione di casi di necessità, motivi di salute o lavoro. Tuttavia, mentre nel precedente decreto era stato sottolineato il divieto di spostamento verso le seconde case, in quello attuale questa dicitura è assente.

Nelle FAQ si legge dunque che è possibile raggiungere le seconde case anche in un’altra regione o provincia, anche nelle zone rosse e arancioni. Tuttavia, bisogna poter dimostrare di avere titolo per recarsi nella seconda casa, con certificati datati antecedentemente al 14 gennaio 2021. Fondamentale è l’assenza nella casa in questione di persone appartenenti ad altro nucleo familiare, dato che solo le persone appartenenti allo stesso nucleo possono convivere sotto lo stesso tetto.

Una specifica è necessaria per la Sicilia, dato che nella regione è vietato lo spostamento verso seconde case, a meno che non si tratti di casi di necessità che dovranno essere specificati nell’autocertificazione.

Altro possibile spostamento verso regioni diverse è quello ammesso per accompagnatori di persone che non hanno la macchina, la patente o non siano autosufficienti. Per il trasporto, è preferibile un familiare convivente ma se ciò non fosse possibile, basta avere cura che l’accompagnatore non convivente e il soggetto da accompagnare indossino la mascherina lungo il tragitto.

Ammesso anche lo spostamento di abitanti di Comuni fino a 5.000 persone, ma solo entro i 30 km dal confine del proprio Comune, con la possibilità di cambiare regione e con il divieto di andare nei capoluoghi di Provincia.

Visite a parenti, assistenza e genitori separati

Per quanto riguarda le visite ai parenti, esse sono permesse una sola volta al giorno, tra le 5 e le 22, verso una sola abitazione nello stesso Comune e coinvolgendo al massimo due persone oltre ai proprietari della casa. Non rientrano nel conteggio i figli minori di 14 anni, le persone disabili o non autosufficienti. Tutto ciò vale anche in zona rossa, ma questa deroga non è attualmente prevista in Sicilia, dove almeno fino al 31 gennaio 2021 le visite a parenti e amici sono vietate, salvo casi di necessità.

Tuttavia, restano permessi gli spostamenti, anche fuori regione, per fornire assistenza a parenti non autosufficienti, ma solo se non ci sono altri soggetti che possono occuparsene nello stesso comune o regione. Lo spostamento in questione è permesso per un adulto più eventuali minori o disabili. Nel caso di genitori anziani in un’altra regione e in buona salute, per chi è in zona rossa non è al momento possibile andare a trovarli.

Ultimo caso di spostamenti permessi è quello dei genitori separati o divorziati per andare a visitare i figli minorenni, anche all’estero o in un’altra regione. I figli possono anche spostarsi in macchina con i genitori, i quali avranno cura di scegliere i tragitti più brevi e rispettare tutte le norme sanitarie necessarie. Per gli spostamenti all’estero, è necessario verificare le procedure presenti nel Paese in questione.

Infine, si possono lasciare i bambini con i nonni, anche se questo comporta un rischio per gli anziani trattandosi della categoria più vulnerabile. Bisognerebbe quindi farlo solo nei casi di estrema necessità e se nessuno dei due genitori può rimanere a casa con congedi o telelavoro.

Sport, caccia e pesca

L’attività sportiva è permessa in zona gialla anche nei centri sportivi ma solo all’aperto e nel rispetto delle norme per la sicurezza sanitaria, con il divieto dell’uso degli spogliatoi. Per quanto riguarda l’area rossa, lo sport è consentito solo in forma individuale, all’aperto e all’interno del proprio comune, nel rispetto delle norme di distanziamento sociale.

Se ci si allena con la bici o se si corre, ci si può spostare al di fuori del proprio Comune, ma la meta finale deve essere sempre il comune di appartenenza. L’attività motoria senza mezzi di spostamento può essere comunque effettuata individualmente vicino la propria abitazione e con la mascherina. Si può anche accedere a parchi e giardini pubblici se si trovano vicino casa e sempre evitando gli assembramenti.

Per quanto riguarda le attività di caccia e pesca, sono permesse in zona gialla ovunque, mentre in zona arancione solo all’interno del proprio Comune e in zona rossa sono vietate.

Asporto, funzioni religiose, “motivi di lavoro” e dog sitting

Nelle faq si legge che l’asporto è permesso dalle 18 alle 22, ma non per bar senza cucina o per venditori di bevande. Nessuna limitazione di orario per la consegna a domicilio e per la consumazione di cibi e bevande in alberghi in zona rossa o arancione, non ci sono limiti di orario: tuttavia, è permesso solo alle persone alloggiate nella struttura.

Le funzioni religiose con la presenza dei fedeli si possono effettuare in tutte le aree, rispettando i protocolli stabiliti con il Governo. Consentite anche tumulazioni e sepolture, nel rispetto del distanziamento sociale per i presenti.

Per quanto riguarda gli spostamenti legati a “motivi di lavoro”, è necessario presentare oltre all’autocertificazione anche la documentazione fornita dal datore di lavoro, come un tesserino, che possa dimostrare che si tratti di una situazione comprovata. Infine, è consentita l’attività di dog sitting anche in zona rossa, in quanto assimilabile alla collaborazione domestica.

Acquisto/affitto immobili e spostamenti in auto

Infine, per chi deve acquistare o affittare immobili e vuole visitarli, è permesso lo spostamento tra Comuni diversi. Ma bisogna prestare cura e indossare la mascherina e guanti monouso durante la visita, mantenendo sempre la distanza tra i presenti e, preferibilmente, quando le abitazioni sono disabitate.

Un’ultima precisazione, riguarda gli spostamenti in auto, i quali sono possibili anche tra persone non conviventi ma solo se tutti i passeggeri indossano la mascherina e se nella parte anteriore si posiziona il solo guidatore. Nella parte posteriore dell’auto è permessa la presenza di due passeggeri per ciascuna fila di sedili presenti. Deroga sull’uso della mascherina in auto, solo se è presente un separatore in plexiglas tra la parte anteriore e quella posteriore dell’auto, ma in questo caso si può trasportare un solo passeggero.

Nuovo Dpcm, spostamenti verso seconde case: le precisazioni del Viminale