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Stelle cadenti a dicembre, in arrivo le Geminidi: quando vederle

Le stelle cadenti non vanno osservate solo nella notte di San Lorenzo. Le Geminidi, per esempio, potrebbero sorprendere molto presto: ecco quando è possibile osservarle.

Le Geminidi ci ricordano che, anche in questo anomalo dicembre, non bisogna dimenticare di alzare gli occhi al cielo. Di fatto, queste stelle cadenti potrebbero fare la loro comparsa proprio nei prossimi giorni, prima di salutare questo 2020.

Le Geminidi: nascita e caratteristiche

Chiunque citi le Geminidi fa riferimento ad uno tra gli sciami meteorici più spettacolari in assoluto.  Scoperte solo nel 1862, tali stelle sarebbero destinate ad avere vita breve. Si stima, di fatto, che fra meno di un secolo queste potrebbero estinguersi.

Ma come nascono le Geminidi?  I detriti da cui si formano tali stelle proverrebbero dal 3200 Phaethon o Fetonte, uno tra gli asteroidi che nel loro moto di rivoluzione attorno al Sole sfiorano l’orbita terrestre. Ogni anno, proprio a dicembre, la Terra attraversa l’area in cui si trovano anche i detriti di Fetonte che, con una velocità pari a circa 35 chilometri al secondo, si incendiamo: questo fenomeno regala, così,  le tipiche scie luminose che tanto sorprendono gli osservatori.

Inoltre, il radiante di queste sorprendenti stelle cadenti va riscontrato a nord-ovest del sistema stellare Castore, in prossimità della costellazione dei Gemelli.

Le Geminidi: quando vederle?

Secondo gli studiosi, dicembre 2020 potrebbe regalare persino cento meteore all’ora nei momenti di più intensa attività. Ma quando saranno più facilmente visibili le Geminidi? Secondo gli esperti, queste stelle cadenti sono visibili dal 3 al 19 dicembre ma reali protagoniste del cielo nella notte tra sabato 12 e domenica 13 dicembre  e in quella tra domenica 13 e lunedì 14. In quelle giornate, di fatto, la luna dovrebbe attraversare la parte visibile di cielo durante il giorno.  Tra le 16:00 del pomeriggio e le 5:00 del mattino seguente, dunque, il buio dovuto anche al novilunio (fissato, in particolare, per martedì 15 novembre) favorirà una più semplice osservazione delle Geminidi.

In particolare, le possibilità di assistere ad un tale spettacolo (e senza bisogno di una particolare strumentazione) crescerebbero intorno alle ore 2.00, quando il radiante si trova ad un’altezza di 80°.

 

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