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Scuola: ecco le mascherine trasparenti, riutilizzabili, per docenti, personale e studenti

Il nome commerciale è InvisiMask e permette di leggere il labiale facilitando la comprensione e il dialogo.

Non si ferma il dibattito sull’uso delle mascherine nell’ambiente scolastico. Creda, una dinamica realtà 100% italiana ha studiato e realizzato InvisiMask. Disegnata e prodotta in Italia è nata da una geniale intuizione di Davide Credaro, CEO di Creda Enterprise. La trasparenza della mascherina permette di vedere ogni espressione del viso, sorriso incluso, facilitando la lettura del labiale, cosa indispensabile nell’attività didattica e nelle relazioni interpersonali.

La mascherina trasparente

InvisiMask permette una miglior visibilità del volto di chi la indossa, la lettura del labiale, garantendo maggior comunicazione tra le persone, nello specifico tra studenti e insegnanti. Il materiale morbido di cui è realizzata assicura comfort e sicurezza. InvisiMask è eterna, basta lavarla e cambiare filtro. Un enorme risparmio, non solo economico, ma anche sotto il profilo della sostenibilità ambientale.

Davide Credaro

Siamo veramente orgogliosi e soddisfatti della qualità di InvisiMask; – dichiara Davide Credaro – la mascherina è realizzata con materiali di alta qualità; ogni singolo componente è realizzato in Italia e InvisiMask ha ottenuto le Certificazioni CE secondo EN14683 come Dispositivo Medico BD/RDM; abbiamo raggiunto una trasparenza perfetta e la nostra capacità produttiva ci consente di consegnarle rapidamente e in qualunque quantità ad ogni struttura pubblica e privata che ce ne faccia richiesta.”

La testimonianza

Acquistabile anche singolarmente sul sito ufficiale, InvisiMask è già presente in diverse realtà scolastiche. Tra chi se ne è prontamente dotato ci fa molto piacere nominare l’Istituto Calvino di Catania dove il dirigente scolastico Salvatore Impellizzeri ha compreso immediatamente i vantaggi di una didattica svolta da docenti dotati di mascherina trasparente; ricordiamolo, la mascherina è una delle misure di prevenzione, spesso obbligatoria, ma va abbinata a tutte le altre indicazioni fornite dal CTS al fine limitare la diffusione del Covid-19.

 

 

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