Catania

Coronavirus Catania, 18 casi totali: contagi anche a Misterbianco e Gravina

Due infermieri eseguono il tampone per il coronavirus
Coronavirus, a Catania e provincia il totale è di 18 casi positivi. Gli aggiornamenti riguardanti i mini focolai nella provincia etnea. L'assessore Razza ammonisce sull'abbassamento dei livelli di cautela e richiama tutti alla prudenza.

Salgono i casi di coronavirus a Catania e provincia, dove negli ultimi giorni si sono riscontrati diversi piccoli focolai. In tutto, i casi positivi in città e provincia sarebbero 18, di cui 5 ricoverati e 13 in isolamento domiciliare seguiti dalle Usca dell’Asp. Inoltre, il paziente in semi-intensiva calcolato nell’ultimo bollettino del Ministero della Salute, si troverebbe ricoverato all’Ospedale San Marco, l’unico dove si troverebbero gli attuali ospedalizzati.

Il mini-focolaio di Catania, composto da una famiglia di quattro persone nel quartiere Cibali, è tra quelli sotto la lente di ingrandimento dell’ufficio emergenza Covid-19. Stando a quanto riporta un articolo de La Sicilia, infatti, sarebbero già state rintracciate una ventina di persone che avrebbero avuto contatti col nucleo familiare. Due dei componenti del nucleo familiare di Cibali si ritrovano ricoverati senza sintomi preoccupanti, mentre gli altri due membri si troverebbero in isolamento.

I casi in provincia di Catania, invece, riguarderebbero rispettivamente 7 pazienti positivi nel comune di Misterbianco e altri due nel comune di Gravina di Catania. Il primo mini-focolaio sarebbe composto da una famiglia di cinque persone e di due amici della famiglia. Uno dei positivi si trova ricoverati in ospedale, mentre i restanti non presentano sintomatologia preoccupante e si trovano in isolamento domiciliare.

Gli ultimi aggiornamenti sul Coronavirus in provincia di Catania riguarderebbero la coppia di lombardi a Gravina di Catania finita al pronto soccorso del Garibaldi con sintomatologia lieve. Nel giro di qualche giorno, tuttavia, i tamponi riscontrati dalle Usca hanno determinato la negatività dei pazienti, facendo rientrare l’allarme e decretandone la guarigione.

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Infine, un ulteriore caso sarebbe emerso nella serata di ieri. Si tratterebbe di un giovane ricoverato all’Ospedale San Marco per una polmonite. L’aumento dei casi desta la preoccupazione della Regione Siciliana, con un intervento dell’assessore alla Salute Ruggero Razza che, nella serata di ieri, ha ribadito la necessità di mantenere molto alta la soglia dell’attenzione.

Voglio unirmi all’appello di molti esperti che, soprattutto in questi primi giorni di vacanza e in diversi territori del Paese, hanno notato un abbassamento del livello di cautela nei comportamenti – scrive l’assessore -. Le regole che ci siamo dati qui in Sicilia nei momenti più difficili hanno prodotto dei risultati significativi nella lotta per contrastare il Coronavirus che non possono essere vanificati. Ecco perché ancora una volta desidero richiamare tutti alla prudenza ed al rispetto delle norme anticontagio per non sciupare quanto è stato fatto grazie al sacrificio ed al senso di responsabilità di ciascuno”.