Categorie: Attualità

Voucher per i voli cancellati, l’Antitrust non ci sta: “Serve rimborso biglietti”

L'Antitrust ha bocciato i voucher vacanze, ritenendoli incostituzionali. I clienti devono avere la possibilità di optare per il rimborso.

I voucher vacanze non potranno essere imposti come unica soluzione al rimborso dei biglietti aerei, cancellati a causa della pandemia. È la decisione comunicata dall’Antitrust, che boccia la risoluzione, presa in Parlamento, con l’articolo 88 bis, che muta in legge il decreto “Cura Italia”.

Nel molto discusso articolo, infatti, il Governo autorizza le compagnie aeree a rimborsare i clienti, a cui era stato cancellato un viaggio, con voucher spendibili in un anno. Già nel mirino delle associazioni dei consumatori, l’articolo è stato adesso ufficialmente dichiarato illegittimo dall’Antitrust.

Voucher: nessuna imposizione ai clienti

L’Autorità ha, quindi, chiarito che le compagnie possono emettere i voucher dello stesso importo del biglietto aereo cancellato, ma soltanto se il cliente è d’accordo. Non potranno essere imposti e si dovrà prevedere al rimborso pecuniario del biglietto, qualora il cliente lo preferisse.

L’idea di emettere questi voucher non è soltanto italiana e viene incontro all’esigenza di soccorrere un settore fortemente fiaccato dalla pandemia. Tuttavia, l’imposizione degli stessi non può essere accettata ed è da ritenersi antidemocratica.

Il motivo dell’opposizione dell’Antitrust si cela nella normativa europea, che in questi casi prevede la possibilità di scegliere tra un voucher e il rimborso del volo.

Per rendere più attrattivi i voucher le compagnie di linea potranno fare in modo che siano assicurati dall’eventuale fallimento del tour operator, che siano cedibili ad amici e parenti e rimborsabili, qualora non fossero spesi entro l’anno previsto.

Voucher per voli cancellati: “Il ministro Franceschini si dimetta”

“Ora il ministro Franceschini deve dimettersi, assumendo le sue responsabilità, essendo l’ideatore dell’operazione voucher – ha sostenuto Massimiliano Dona, presidente dell’Unione nazionale consumatori (Unc) – chiedendo ai consumatori di svolgere il ruolo pubblico di sovvenzionare e finanziare le imprese di viaggi e vacanze, ha danneggiato lo stesso settore turistico, visto che nessuno prenota oggi le vacanze non avendo né la certezza di poter raggiungere il luogo di villeggiatura, né, in caso di annullamento del pacchetto turistico, di poter riavere i soldi spesi, ma solo un voucher”.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Vanina Guarrasi torna a Catania: le nuove indagini dal 4 marzo su Canale 5

Catania si tinge di nuovo di giallo. Dopo il successo della prima stagione, Giusy Buscemi…

23 Febbraio 2026

📊 Sondaggio: Il futuro della carne di cavallo a Catania

Non è solo una questione di palato, è una questione di piazza. Mentre a Roma…

23 Febbraio 2026

Tenta di pagare la spesa con monete false, incastrato un pluripregiudicato

Acireale - Un tentativo di truffa decisamente maldestro quello avvenuto in un supermercato di Acireale.…

22 Febbraio 2026

Tolleranza zero nel centro di Catania: 10 parcheggiatori sanzionati e oltre 350 persone identificate nel fine settimana

Catania - Come ogni fine settimana, anche questo weekend è stato caratterizzato da un articolato…

22 Febbraio 2026

Il Catania ruggisce al “Massimino”: D’Ausilio firma il colpo da tre punti contro il Giugliano

Serviva una scintilla per infiammare il "Massimino" e restituire certezze al gruppo, e la scintilla…

22 Febbraio 2026

Catania-Giugliano, vietato sbagliare: le formazioni ufficiali

I rossazzurri cercano tre punti fondamentali per consolidare la posizione in classifica e dare continuità…

22 Febbraio 2026