Un'operazione della Guardia di Finanza svela le irregolarità di alcuni imprenditori dell'ennese, che percepivano simultaneamente reddito di cittadinanza e aiuti UE.

Continuano a fioccare i “furbetti” del reddito di cittadinanza in Sicilia. Gli ultimi, in ordine di tempo, sono stati scoperti tramite l’indagine denominata “Inside” condotta dalle Fiamme Gialle di Nicosia (EN), che ha portato alla luce l’irregolarità nascosta da 36 imprenditori, ora segnalati alla Procura della Repubblica.
Si dichiaravano indigenti mentre, in realtà, percepivano contributi Ue previsti dalla Politica agricola comunitaria (Pac) per decine di migliaia di euro, ottenendo indebitamente il reddito di cittadinanza che in alcuni casi superava 1.200 euro.
In tutto, sono stati percepiti irregolarmente circa 200mila euro e sono già state avviate le operazioni di revoca.
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