Categorie: Attualità

Sicilia, niente comunicazione al Prefetto per chi riapre: rettificata l’ordinanza

Dopo l'ordinanza emessa da parte della Regione Siciliana lo scorso 30 aprile, nelle scorse ore ne è arrivata una seconda, contenente alcune rettifiche. Ecco quali articoli vengono "perfezionati" dalla nuova pubblicazione della regione,

È quasi l’ora: poco meno di due giorni, e in Italia avrà ufficialmente inizio la cosiddetta “Fase 2”. Una fase non di sblocco totale, ma che permetterà una piccola apertura per coloro che si trovano in lockdown, consentendo allo stesso tempo a moltissime imprese di ripartire, sebbene con le dovute precauzioni.

A fianco del nuovo DPCM dello scorso 26 aprile, la Regione Siciliana ha pubblicato, giorno 30 aprile, un’ordinanza regionale: tra le misure incluse, ci si potrà spostare nelle seconde case (rimanendovi), verrà concesso l’asporto e la consegna a domicilio per moltissime attività di ristorazione, verranno riaperti cimiteri ed alcune società sportive. Nel corso della giornata di ieri, inoltre, è arrivata un’ulteriore rettifica.

Come spiegato nella stessa ordinanza pubblicata dalla Regione, “nell’Ordinanza n. n°18 del 30 aprile 2020 sono stati riscontrati alcuni refusi”. Ecco così che cambia, ad esempio, il secondo capoverso dell’articolo 9: viene eliminato l’inciso “previa comunicazione al Prefetto“. Una buona notizia, dunque, per quelle attività che andranno a riaprire dal 4 maggio.

Le attività che potranno riaprire: l’ordinanza di Musumeci

Ulteriori sostituzioni, ma solamente di parole, sono state effettuate infine agli articoli 12, 13 e 16. Dunque, piccole rettifiche, ma nessun passo indietro da parte della Regione Siciliana che, quando la validità di quest’ordinanza avrà fine, il prossimo 17 maggio, spera di ottenere dal premier Conte più aperture, tra cui il permesso di far riaprire le botteghe di parrucchieri per uomo e per donna.

Il testo dell’ordinanza dell’1 maggio è stato pubblicato sul portale della Regione.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Sant’Agata patrimonio Unesco: il ministro Giuli e il sindaco Trantino rilanciano la candidatura e l’offerta culturale di Catania

Nell'ambito della consegna ufficiale del dossier per l'iscrizione della Festa di Sant’Agata nella Lista del…

30 Ottobre 2026

Stop carne di cavallo, raggiunte le 50mila firme: la proposta di legge verso il Parlamento

Un importante traguardo è stato raggiunto nella tutela degli animali in Italia: sono state raccolte…

30 Ottobre 2026

Concorso MiC 1.800 Assistenti: le date e il calendario della prova scritta a Catania

La Commissione RIPAM ha pubblicato sul Portale inPA il calendario delle prove scritte per il…

30 Ottobre 2026

Catania, in 3.000 in piazza contro carovita e riarmo: il corteo sfila in ordine e senza disordini

Una marea di oltre 3.000 persone ha invaso questa mattina le strade di Catania in…

30 Ottobre 2026

Unict, la piattaforma Studium si aggiorna: novità e come accedere

Con l'avvio dell'anno accademico 2026/2027, l'Università di Catania ha completato il passaggio al nuovo Studium,…

30 Ottobre 2026

Commemorazione dei Defunti, potenziati i collegamenti con il cimitero di Catania: tutte le modifiche alle linee Amts

In vista della Commemorazione dei Defunti, Amts Catania ha predisposto un piano straordinario per agevolare…

30 Ottobre 2026