Categorie: News

Regione Sicilia, dalla Finanziaria 300 milioni per i comuni colpiti dall’emergenza

L'Ars è ancora al lavoro per approvare tutti i punti della nuova Finanziaria. Ecco alcuni degli articoli più importanti approvati finora, riguardanti i fondi ai comuni colpiti dalla pandemia e il trasporto pubblico.

Procedono serrati i lavori all’Ars per l’approvazione della Finanziaria, dopo che nella giornata di ieri non si è riusciti a concludere i lavori. Tra gli articoli già approvati, l’articolo 9 e l’articolo 12 sarebbero particolarmente importante, in quanto consente di destinare 300 milioni ai comuni siciliani, cui si fa fronte con risorse dei fondi extraregionali e del Poc 2014/2020, e di destinare oltre due miliardi di fondi per il trasporto pubblico siciliano.

Fondo regionale per i comuni

Tali fondi consentono di arginare le perdite subite dai comuni siciliani a causa delle mancate entrate dovute all’esenzione o alla riduzione di tributi locali. In particolare, le tasse dovute da operatori economici, imprese, enti e associazioni per l’utilizzo di immobili quali sale cinematografiche e teatri o per l’utilizzo di strutture ed impianti sportivi. Tutte attività che, a causa dell’emergenza sanitaria, dal 9 marzo sono sospese per via delle misure di contenimento.

Inoltre, dei 300 milioni 2 vanno ai comuni dichiarati “zona rossa” in Sicilia, vale a dire Villafrati, Agira, Troina e Salemi, che dal 4 maggio non saranno più tali. Inoltre, fino al 5% delle risorse vanno a personale di polizia locale, protezione civile e servizi sociali comunali direttamente impegnato per il contenimento dell’emergenza, come premio-produttività.

Trasporti pubblici: stanziati oltre due miliardi di fondi

Un ulteriore articolo approvato, l’articolo 12, permette di effettuare interventi anche in merito ai trasporti pubblici, con fondi in 6 anni per 2 miliardi e 200 milioni. Questa la distribuzione di parte dei fondi, stanziati per esercizi finanziari che vanno dal 2020 al 2026.

  • 390 milioni per i collegamenti marittimi con le isole minori dal 2020 al 2025, con 65 milioni ogni anno;
  • 165 milioni all’anno per sei anni per garantire il servizio di trasporto pubblico locale su gomma a carattere extraurbano ed urbano;
  • 130 milioni all’anno per sei anni al trasporto ferroviario;
  • 30 milioni all’anno per tre anni per il trasporto aereo, al fine di assicurare la continuità territoriale verso Lampedusa e Pantelleria, Comiso e Trapani;
  • 10 milioni sosterranno i titolari di attività di servizio pubblico da trasporto non di linea in servizio di piazza, nonché di servizio noleggio con conducente, di noleggio natanti e di trasporti marittimi di passeggeri.
  • 3 milioni per il 2020 in modo da consentire ai membri in servizio di vigili del fuoco e forze dell’ordine di poter circolare gratuitamente sui mezzi di trasporto pubblico, laddove dotati di apposito tesserino.
Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Etna, l’allerta scende a “Orange”: riprendono i voli all’aeroporto di Catania

Rientra l'emergenza legata all'attività eruttiva dell'Etna. A seguito del passaggio dello stato di allerta per…

15 Settembre 2026

Etna, Aeroporto di Catania chiuso fino alle 22: treni speciali per chi atterra a Palermo

A causa dell'attività eruttiva dell'Etna e della conseguente chiusura dello spazio aereo a Catania, molti…

15 Settembre 2026

AGGIORNAMENTO – Etna, nuovo prolungamento chiusura a Fontanarossa: stop ai voli fino a stasera

Non si ferma l'emergenza legata all'attività eruttiva dell'Etna, che continua a causare pesanti disagi al…

15 Settembre 2026

Lavoro Sicilia, Ponte sullo Stretto: Webuild Eurolink ha aperto le selezioni

Lavoro Sicilia: il progetto per la realizzazione del Ponte sullo Stretto di Messina entra nel…

15 Settembre 2026

Catania, aggredisce la convivente a pugni e la segue in ospedale: arrestato 51enne

La Polizia di Stato ha arrestato un catanese di 51 anni ritenuto responsabile di maltrattamenti…

15 Settembre 2026

ULTIMA ORA – Etna, prolungata ancora la chiusura dell’aeroporto di Catania

Non accenna a placarsi l'emergenza legata all'attività eruttiva dell'Etna. L'emissione continua di cenere vulcanica in…

15 Settembre 2026