La prima connessione ad Internet in Italia fu un semplice messaggio inviato oltreoceano. Da allora, la storia del nostro Paese cambiò per sempre.

In un’epoca in cui il collegamento ad Internet è dato per scontato da tutti, sarebbe impensabile un mondo senza connessioni. Anche chi ha vissuto diversi anni senza Internet fa fatica a ricordare la quotidianità di allora. Ma quando è avvenuto il primo collegamento? Quando l’Italia ha scoperto la connessione ad Internet?
Era il 30 aprile del 1986 quando la storia del nostro Paese fu cambiata per sempre dall’invio di un semplice messaggio. Esattamente 34 anni fa, il Cnuce (Centro Nazionale Universitario di Calcolo Elettronico) del Cnr (Consiglio Nazionale delle Ricerche) di Pisa inviò il messaggio “Ping”. La risposta arrivò dalla Pennsylvania e fu un semplice “Ok”. Quella fu la prima volta in cui l’Italia scoprì la connessione ad Internet. Il Cnr descrive così quel momento storico:
“Così l’Italia si collegò ad Arpanet, la rete statunitense antesignana di Internet. Il collegamento avvenne a 64KB tra la sede del Cnuce-Cnr, in via Santa Maria a Pisa, e quella di Telespazio, nella piana abruzzese del Fucino, rimbalzando attraverso il satellite Intelsat V, e da lì a Roaring Creek”.
La prima connessione stabilita consentì all’Italia di essere il quarto Paese in Europa a farlo, dopo l’Inghilterra, la Norvegia e la Germania. Appena un anno dopo, l’Italia registrerà il primo dominio ufficiale con suffisso “.it”, quello del sito “cnuce.cnr.it”.
Controlli coordinati della Polizia di Stato in alcune attività commerciali del centro storico di Catania,…
In un’Italia alle prese con una delle crisi demografiche più profonde degli ultimi decenni, c’è…
L’allarme della donna e l’intervento della Polizia La Polizia di Stato ha arrestato a Catania…
C’è chi arriva in spiaggia all’alba, chi corre per conquistare il posto migliore e chi,…
L’esperimento italiano dei centri per migranti in Albania torna al centro dello scontro politico e giuridico.…
La Polizia di Stato ha arrestato un 55enne catanese, ritenuto responsabile di detenzione ai fini…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy