Del normale detergente veniva venduto come sanificante senza l'apposita autorizzazione: il sequestro è avvenuto stamattina nella provincia etnea a opera della guardia di finanza.

Oggi, 7 aprile, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza, in particolare l’unità dei servizi di controllo per l’emergenza Coronavirus, hanno sequestrato 6.074 confezioni di normale prodotto detergente venduto come sanificante senza un’ufficiale verifica delle proprietà biocide. I 7.115 litri di prodotto si trovavano nel deposito di un ingrosso di detersivi di Bronte. La indagini che hanno portato al sequestro a alla denuncia per frode commerciale del proprietario dell’ingrosso sono state svolte dalle Fiamme gialle di Paternò. Altri reparti stanno provvedendo al sequestro del prodotto già distribuito in Sicilia.
La Guardia di Finanza ha spiegato che la capacità di eliminare virus dalle superfici di un prodotto deve essere accertata da specifiche analisi chimiche e da un’autorizzazione ministeriale prima che il presidio venga messo in commercio.
AMTS Catania comunica che nella giornata di venerdì 15 maggio 2026 è stato proclamato uno…
Il Catania giocherà la gara d’andata a Lecco domenica 17 maggio alle 20:45. Il match…
Catania si prepara ad affrontare il Lecco nel doppio confronto valido per i quarti di…
In Sicilia le scuole elementari e medie potranno restare aperte anche durante il periodo estivo…
L’ultimo giorno del Palio d’Ateneo 2026, in programma domani venerdì 15 maggio 2026, rappresenta il…
Giornata internazionale dei Musei 2026: La Giornata internazionale dei Musei 2026 sarà celebrata anche a…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy