Del normale detergente veniva venduto come sanificante senza l'apposita autorizzazione: il sequestro è avvenuto stamattina nella provincia etnea a opera della guardia di finanza.

Oggi, 7 aprile, i militari del comando provinciale della Guardia di Finanza, in particolare l’unità dei servizi di controllo per l’emergenza Coronavirus, hanno sequestrato 6.074 confezioni di normale prodotto detergente venduto come sanificante senza un’ufficiale verifica delle proprietà biocide. I 7.115 litri di prodotto si trovavano nel deposito di un ingrosso di detersivi di Bronte. La indagini che hanno portato al sequestro a alla denuncia per frode commerciale del proprietario dell’ingrosso sono state svolte dalle Fiamme gialle di Paternò. Altri reparti stanno provvedendo al sequestro del prodotto già distribuito in Sicilia.
La Guardia di Finanza ha spiegato che la capacità di eliminare virus dalle superfici di un prodotto deve essere accertata da specifiche analisi chimiche e da un’autorizzazione ministeriale prima che il presidio venga messo in commercio.
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