Categorie: Attualità

Autocertificazione Coronavirus: cos’è e come funziona

A seguito del Decreto 9 marzo del premier Conte, il Ministro Lamorgese adotta ulteriori direttive per gli spostamenti nelle aree "a contenimento rafforzato".

Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) emanato nella serata del 9 marzo prevede l’applicazione a tutto il territorio nazionale delle misure di contenimento inizialmente predisposte per la limitazione dei contagi da Nuovo Coronavirus nelle zone rosse (DPCM 8 marzo).


Scarica l’autocertificazione per gli spostamenti


L’art. 1 del decreto esorta a evitare l’entrata e l’uscita e i movimenti all’interno dei territori “a contenimento rafforzato”, “salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute”.

Le disposizioni del premier Conte sono state ulteriormente chiarite dal Ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, le cui direttive implicano il coinvolgimento dei Comitati provinciali per l’ordine e la sicurezza pubblica nell’assunzione di specifiche misure di contenimento, nonchè indicazioni specifiche per il controllo e la limitazione degli spostamenti dei cittadini (in entrata e uscita) all’interno dei territori “a contenimento rafforzato”.

In particolare, “gli spostamenti potranno avvenire solo se motivati da esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute da attestare mediante autodichiarazione, che potrà essere resa anche seduta stante attraverso la compilazione di moduli forniti dalle forze di polizia. Un divieto assoluto, che non ammette eccezioni, è previsto per le persone sottoposte alla misura della quarantena o che sono risultate positive al virus”.

Le verifiche sul rispetto delle limitazioni della mobilità avverranno lungo le principali vie di comunicazione del sistema dei trasporti e saranno effettuate dalla polizia stradale, mentre l’Arma dei carabinieri e le polizie municipali effettueranno gli stessi controlli lungo la viabilità ordinaria. Anche i passeggeri dei trasporti ferroviari saranno soggetti a controlli attraverso apparecchi “termoscan” e all’acquisizione delle autodichiarazioni da parte della Polizia ferroviaria, personale delle ferrovie, autorità sanitarie e Protezione civile. Analoghi controlli verranno effettuati sui passeggeri dei voli in partenza e in arrivo negli aeroporti nelle aree “a contenimento rafforzato”.

Il mancato rispetto degli obblighi previsti dal decreto è punito ai sensi dell’articolo 650 del codice penale, come previsto dall’art. 3, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6.

Redazione

Articoli scritti dalla Redazione.

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026

Targhe polacche, il governo prepara la stretta: nel mirino le auto “esterovestite”

Il sistema delle cosiddette targhe polacche potrebbe avere i mesi contati. Il governo prepara infatti…

21 Agosto 2026