Scienza e Salute

Influenza: Catania è tra le province più colpite d’Italia

Il virus più temuto e comune in questo periodo dell'anno colpisce nel comune etneo e dintorni più del 10% della popolazione. Di seguito i dati statistici, le causa e alcuni consigli sulla prevenzione del fenomeno

Secondo i dati raccolti da Influweb, un progetto scientifico volontario che raccoglie informazioni sull’ influenza in Italia, la Sicilia è una delle regioni con la più alta percentuale di influenza stagionale, in particolar modo le province di Catania e Messina.

Infatti il sito, che documenta i tassi di diffusione del fenomeno durante tutta la stagione influenzale, ovvero da ottobre ad aprile, ha rivelato che nella provincia di Catania il 24,14% della popolazione ne è affetta e a Messina l’11,11%. La situazione è completamente diversa nel palermitano, in cui i casi di influenza sono talmente esigui da non superare l’1% della popolazione, così come nella provincia di Agrigento, Caltanissetta, Enna,Ragusa e Siracusa.

L’attività di monitoraggio del fenomeno, voluta dal Ministero della Salute, è finalizzata alla prevenzione del fenomeno e all’individuazione dei sintomi e le cause. Il virus,che stagionalmente colpisce principalmente gli anziani e i bambini, essendo i soggetti più deboli a livello immunitario, viene trasmesso tramite microscopiche goccioline di saliva emesse da persone affette, le quali si diffondo a stretto contatto causando il contagio specialmente negli ambienti chiusi.

Dopo essere rimasto in incubazione per qualche giorno, il virus si manifesta con sintomi quali:

  • febbre, con temperatura corporea superiore ai 38 gradi;
  • tosse;
  • brividi di freddo;
  • mal di gola;
  • perdita dell’appetito;
  • dolori muscolari;
  • abbassamento della voce;
  • vomito;
  • dissenteria;
  • dolore toracico;
  • congestione nasale;
  • cefalea.

La maggior parte dei sintomi viene curata tramite farmaci antipiretici, mucolitici e sedativi e si attenua in 5-7 giorni. Ad ogni modo, il mezzo di prevenzione principale è il vaccino, soprattutto per quanto riguarda gli anziani e tutti coloro che hanno un sistema immunitario particolarmente debole.

Le altre misure di prevenzione ordinarie, promosse dal Ministero della Salute, consistono in alcuni accorgimenti da applicare nella vita di tutti i giorni per non contrarre il contagio, quali:

  • lavarsi spesso le mani o, in alternativa, usare gel alcolici, specie nei luoghi pubblici o nei mezzi di trasporto;
  • coprirsi la bocca e il naso quando si starnutisce, mantenendo una corretta igiene respiratoria;
  • mettere la mascherina in ospedale, se si è già infetti dal virus;
  • assumere subito gli antipiretici in caso di presenza di sintomi, per evitare che questi si aggravino e sfocino in forme più gravi quali broncopolmonite, laringite, asma o polmonite;
  • rimanere in isolamento a casa se si presentano i primi sintomi, specie se l’ambiente esterno è particolarmente freddo.