Dopo 17 anni, con un biglietto anonimo, viene restituita la reliquia da tempo sottratta al convento dei frati cappuccini di Caltagirone.

Si è soliti dire che a Natale siamo tutti più buoni e, al di là dei clichè, c’è chi prende alla lettera questa frase. Così ha fatto, ad esempio, il fedele che dopo 17 anni ha restituito una preziosa reliquia di Santa Lucia al convento dei frati cappuccini di Caltagirone.
La sua identità è ignota e l’unica prova certa del suo pentimento è il breve biglietto che ha lasciato insieme alla reliquia presso il portone della porta del convento con su scritto “Un peccatore pentito”. L’uomo, che sicuramente è stato afflitto dai sensi di colpa per tutti questi anni, ha deciso di restituire il frammento sacro che, prima del suo furto, si trovava nel reliquiario del convento, donato da frate Innocenzo Marcinò nel 1600.
Ad ogni modo, il buon gesto dell’uomo non solo ha restituito al convento un bene di immenso valore per la cristianità, ma ha alleggerito la sua coscienza da un peso quasi ventennale, consentendogli di trascorrere un Natale certamente più sereno.
La protesta degli autotrasportatori contro il caro carburanti continua a paralizzare la logistica del Sud…
Guardano con motivata attesa e determinazione alla data del 28 ottobre le organizzazioni sindacali Slc-Cgil,…
L’Università degli Studi di Catania ha pubblicato il nuovo bando di selezione per l'assegnazione di…
Notte di sangue e paura a Catania. Un uomo di 58 anni si è presentato…
Un'importante opportunità di sostegno economico per la specializzazione universitaria dei giovani dell'Isola. L’Assessorato dell’Istruzione e…
Il confine tra il diritto di scendere in piazza e la tutela della viabilità torna…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy