La nuova funzionalità, ancora in una fase primordiale, permetterà agli utenti di far vibrare o suonare lo smartphone altrui. Servirà a segnalare i messaggi urgenti e ad invitare alla risposta chi ignora i messaggi.
WhatsApp potrebbe introdurre all’interno del servizio di messaggistica istantanea un famoso suono, detto “trillo”, utilizzato fino a qualche anno fa dagli utenti di MSN per attirare l’attenzione di amici e familiari.
La nuova funzionalità è ancora in fase di test, ma potrebbe rendere felici molti utenti nostalgici riportando alla luce il famigerato trillo di Windows Live Messenger.
Questa funzionalità, utilizzabile in passato solo da PC, permetteva all’utente di avvertire il destinatario della presenza di un messaggio non ancora letto.
Veniva utilizzato anche per attirare l’attenzione o infastidire un amico o parente ed era il tratto caratterizzante del servizio di messaggistica istantanea di Microsoft. Il software fu, però, ritirato dal mercato nel 2012 e il trillo uscì definitivamente di scena.
Al momento, la funzionalità è ancora in versione tester solo per alcuni utenti, ma nei prossimi mesi potrebbe essere introdotta nella versione pubblica di WhatsApp.
Tutti gli utenti potranno così attirare l’attenzione dei destinatari nel caso di messaggi urgenti o semplicemente avvisarli dell’invio del messaggio, facendo vibrare o suonare i loro smartphone. I trilli, però, potranno essere inviati solo agli utenti online, per evitare di disturbare gli utenti offline come avveniva, invece, su MSN.
"Le immagini di quanto accaduto nella notte a Taormina sono inquietanti e non possono lasciare…
Prenderà il via giovedì 4 giugno la presentazione delle istanze per accedere al prestito d'onore,…
Concorsi pubblici: il mese di giugno 2026 prende il via con un ricco ventaglio di…
Detrazioni spese mediche: al via anche per il 2026 le detrazioni fiscali relativi alle spese mediche…
Bonus psicologo scolastico: parte ufficialmente nel 2026 il nuovo bonus dedicato al supporto psicologico nelle…
Dopo la conclusione del lungo ponte del 2 giugno, scatta un piano di interventi straordinari…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy