Proposto un progetto per incrementare l'offerta turistica e la valorizzazione del Barocco dei siti Unesco e Val di Noto. Un'azione che gioverà tanto i turisti quanto le comunità locali.

Saranno 1,1 milioni quelli previsti dal progetto, finanziato dal Mibac e co-finanziato dalla regione Sicilia, volto a mettere in risalto le città tardo barocche del Val di Noto, Siracusa, le Necropoli rupestri di Pantalica, Villa Romana del Casale di Piazza Armerina.
Il progetto è stato discusso negli scorsi giorni nella Sala degli Specchi di Palazzo Ducezio a Noto. Tra le azioni previste ci sono la revisione e l’adeguamento dei piani di gestione, la sistematizzazione delle conoscenze del patrimonio dei Siti Unesco in Val di Noto, Villa Romana del Casale e Siracusa, Necropoli di Pantalica e istituzione del relativo archivio unico, la progettazione ed attuazione della comunicazione dedicata, interventi sulla cartellonistica, diffusione della conoscenza del patrimonio Unesco all’interno delle comunità locali e per i visitatori.
L’obiettivo, dunque, sarà quello di incrementare la qualità dell’offerta culturale e turistica dei siti interessati, e farlo non soltanto per i turisti ma anche per le comunità locali “per avviare in concreto quelle attività di gestione e valorizzazione dei territori previste nei singoli Piani di gestione dei siti”.
“E’ un avvio storico – ha sottolineato il sindaco di Noto, Corrado Bonfanti, presente all’incontro insieme ai sindaci degli altri 12 comuni coinvolti – una tappa importante perché vede la collaborazione di tre siti del Sud Est Patrimonio Unesco”.
Il tentato furto e la fuga sul bus Avrebbe tentato di impossessarsi di un’utilitaria parcheggiata…
Nuove ed importanti opportunità di carriera per le assunzioni Enel nel territorio etneo. La 3SUN…
Il nascondiglio improvvisato in piazza Carlo Alberto Un marsupio nascosto nell’alloggiamento di un contatore dell’acqua…
Da lunedì 5 ottobre il Lungomare di Catania cambia temporaneamente regole. Non è una semplice…
A Catania, intanto, i Fighting Horses stanno facendo quello che inevitabilmente fanno le grandi opere…
La Città Metropolitana di Catania, dopo aver inizialmente comunicato una variazione nelle modalità di gestione…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy