La giunta regionale ha constatato i danni delle alluvioni dello scorso ottobre e dichiarato lo stato di calamità naturale: le vittime attendono con ansia l'approvazione di fondi e risarcimenti da parte del Mistero delle Politiche Agricole.

Tra il 18 ed il 19 ottobre 2018 la provincia di Catania era stata colpita da alluvioni destinate a provocare non pochi danni: i settori orticolo, agrumicolo ed olivicolo, in particolare, erano stati duramente colpiti.
La giunta regionale ha finalmente approvato la proposta di declaratoria per il riconoscimento dello stato di calamità naturale: questa dovrà essere inviata al Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo con il fine di ottenere degli aiuti. Le vittime dell’alluvione, infatti, sperano nell’arrivo di fondi in misura percentuale alle assegnazioni statali e puntano ad essere esonerati almeno parzialmente del pagamento dei contributi previdenziali e assistenziali delle imprese danneggiate e dei lavoratori dipendenti.
“Per ciò che è di competenza del Governo regionale, abbiamo espletato tutti gli atti nei tempi previsti dalla vigente normativa – annuncia l’assessore della Regione Siciliana all’Agricoltura, Edy Bandiera- adesso la palla passa al Ministero delle Politiche Agricole e auspichiamo che il Governo nazionale, attraverso un adeguato impinguamento del fondo di solidarietà nazionale, possa consentire alle aziende colpite di vedere risarciti, in tutto o in significativa parte, i danni subiti“.
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