• Il Network
    • LiveUniCT
    • LiveUniPA
    • Liveuniversity
  • Iniziative
    • Liveunivesity Academy
    • Social Live | webinar
    • Social Media | Workshop live
    • Live in english
    • LiveUnitest
    • Digital News
  • Alza la Voce
  • Simulatore Test Ammissione
  • Collabora con noi
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Registrati
giovedì 21 Maggio 2026
Logo
  • Accedi
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home In Copertina

Social network e lavoro: quando un post può essere causa di licenziamento

Zaira Raciti di Zaira Raciti
14 Marzo 2019
in In Copertina, Tecnologia e Social
Tempo di lettura: 4 minuti di lettura
Condividi su FacebookInvia su WhatsAppCondividi su X
ANNUNCIO PUBBLICITARIO

L’avvento dei social network e la loro costante innovazione hanno apportato delle modifiche alle abitudini quotidiane di ognuno di noi. Consultare la bacheca Facebook o visionare l’home page di Instagram sono solo alcune delle azioni che vengono compiute ormai quotidianamente dalla maggior parte della popolazione mondiale. I social network sono anche degli strumenti utili e funzionali alla ricerca di un nuovo lavoro: sono divenuti delle vetrine attraverso le quali dare un’immagine pubblica di sé.

È ormai noto, infatti, che almeno un terzo degli addetti alle risorse umane controlli gli account social dei candidati durante la fase di valutazione. La ragione principale di tale ricerca è venire a conoscenza dell’immagine che il possibile dipendente dà di sé attraverso un canale pubblico e, allo stesso tempo, conoscere meglio il candidato, al di là del suo curriculum e delle sue competenze tecniche.

La relazione tra i contenuti postati dal candidato su un social network e la possibilità di ottenere il lavoro per cui ci si è candidati è più stretta di quanto si possa credere: contenuti inappropriati, commenti discriminatori e post sull’uso di droga o stupefacenti sono solo alcuni dei comportamenti che portano alla creazione di un profilo social non professionale. I comportamenti tenuti sui social sono oggetto di osservazione non solo da parte del recruiter, ma anche del datore di lavoro.

Pertanto, un dipendente non potrà condividere sui social comportamenti illeciti o denigrare l’azienda e il proprio datore di lavoro. La cronaca attuale, infatti, è colma di casi di dipendenti licenziati per un tweet o un post su Facebook.

Ci sono dei limiti su ciò che il datore di lavoro è autorizzato a scoprire attraverso i social, ma ciò non consente al dipendente di dire ciò che vuole sul proprio manager o datore di lavoro. Spesso accade che le lamentele, piuttosto che rimanere private, vengano pubblicate su Facebook, Twitter o via chat e diventino dei feedback negativi pubblici. Si pensa che le critiche fatte online siano protette dalla libertà di parola e di espressione e che nessuno potrà agire per le parole dette.

Tali comportamenti, invece, possono avere ripercussioni sulla propria stabilità lavorativa e sono punibili per legge se danneggiano oggettivamente la reputazione del datore di lavoro; provocano rifiuto, riluttanza o incapacità degli altri dipendenti di lavorare; creano difficoltà oggettive al datore di lavoro nel gestire correttamente la propria attività. In tali casi, si offende la reputazione altrui o si scredita l’azienda, incorrendo nel reato di diffamazione ex art. 595 del codice penale.

La Corte di Cassazione si è pronunciata, a tal proposito, con la sentenza n. 10280 del 27 aprile 2018. Ha stabilito che le critiche offensive del lavoratore postate sulla propria bacheca Facebook creano un grave danno all’immagine aziendale ed hanno natura diffamatoria tale da giustificarne il licenziamento.

Potrebbero interessarti

Concorso Agenzia delle Entrate per 622 assunzioni: posti anche in Sicilia

18 Maggio 2026

Concorsi Sicilia: i bandi ancora attivi di maggio 2026

17 Maggio 2026

Tirocini Ministero degli Esteri: 383 posti per studenti e studentesse

12 Maggio 2026

Lavoro ASP Sicilia: posizioni aperte anche a tempo indeterminato

8 Maggio 2026

La condotta posta alla base del licenziamento consisteva in affermazioni pubblicate dalla lavoratrice sulla propria bacheca virtuale di Facebook in cui esprimeva disprezzo per l’azienda e per il suo datore di lavoro, anche se non ne era esplicitato il nome.

Secondo la Corte di Cassazione, la diffusione di un messaggio diffamatorio attraverso l’uso della bacheca di un social network integra un’ipotesi di diffamazione, in quanto ha la potenziale capacità di raggiungere un numero indeterminato di persone. Postare un commento su Facebook, infatti, equivale a pubblicizzarlo e diffonderlo perché il mezzo utilizzato è idoneo a determinare la circolazione del commento tra un gran numero di persone. In tal modo, viene meno il rapporto di fiducia tra datore e lavoratore ed è giusta causa di recesso del rapporto di lavoro.

Se nella maggior parte dei casi i problemi riguardano il contenuto dei messaggi pubblicati, talvolta è rilevante il tempo che il dipendente trascorre sui social durante le attività lavorative. Secondo le sentenze più recenti, anche queste ipotesi costituiscono giusta causa di licenziamento.

La Corte di Cassazione, in una sentenza del 2015, ha dichiarato e accertato la validità di un licenziamento. In questo particolare caso, il datore di lavoro, sospettando che il dipendente tralasciasse le proprie mansioni per dedicarsi al proprio profilo Facebook, aveva creato un account falso con l’obiettivo di smascherare il lavoratore e confermare i propri sospetti.

Il dipendente era caduto nella trappola e aveva iniziato ad inviare messaggi al nuovo contatto, anche durante l’orario di lavoro. A questo punto, era scattato il licenziamento con conseguente impugnazione da parte del lavoratore, per i controlli occulti considerati illegittimi e lesivi della riservatezza del dipendente. La Corte di Cassazione ha, però, confermato la validità del licenziamento, considerando legittimi i controlli occulti se questi mirano a tutelare i beni del patrimonio aziendale.

La creazione dell’account falso, infatti, era diretta a porre fine ad una condotta che stava mettendo a rischio il regolare funzionamento e la sicurezza dell’impianto al quale il lavoratore era addetto. Secondo la Cassazione, questi obiettivi prevalgono sul diritto del lavoratore alla riservatezza e non costituiscono una violazione della sua dignità personale e lavorativa.

Questi accertamenti, però, devono essere effettuati mediante modalità non eccessivamente invasive e nel rispetto delle garanzie di libertà e dignità dei dipendenti, secondo i canoni della correttezza e della buona fede.

Tags: diffamazionefacebooklavorolicenziamentosocial networktweeter

ULTIME NOTIZIE 🔎

Estate 2026, vacanze per 7 italiani su 10: ma il caro prezzi frena la spesa

di Elisa Caruso
21 Maggio 2026
In Copertina

L’estate 2026 si annuncia all’insegna della voglia di partire, ma anche della prudenza. Secondo l’ultima indagine dell’Istituto Piepoli “Turismo: prospettive e opportunità per l’estate 2026”, presentata alla Camera di Commercio...

Leggi articoloDetails

IA produce e rafforza gli stereotipi di genere: le frasi che rivelano i bias

di Ilaria Santamaria
17 Maggio 2026
In Copertina

L’intelligenza artificiale è entrata a far parte delle nostre vite. Alcuni di noi la utilizzano quasi quotidianamente, chi per lavoro, chi per studio e chi per consigli di vita quotidiana....

Leggi articoloDetails

Italia, ultima per investimenti in istruzione: destinato solo il 7% delle risorse

di Ilaria Santamaria
16 Maggio 2026
In Copertina

La spesa per l’istruzione è un investimento, non solo un costo per il Paese! L'obiettivo come è quello di ottenere un ritorno e dei benefici economici e sociali che porteranno...

Leggi articoloDetails

Overshoot Day 2026, l’Italia ha già esaurito le risorse: i dati raccolti

di Ilaria Santamaria
13 Maggio 2026
In Copertina

L’Overshoot del 2026 si è già verificato! In altre parole, si tratta del giorno in cui il budget annuale di biocapacità del pianeta si esaurirebbe se tutti gli abitanti della...

Leggi articoloDetails
Altri Articoli

ULTIMI VIDEO

UNIVERSITA' DI CATANIA

Università di Catania

Il futuro della medicina si costruisce all’Università

di Redazione
20 Maggio 2026

Il passaggio dall’università al mondo del lavoro rappresenta uno dei momenti più delicati nella vita di un futuro medico. È...

Leggi articoloDetails

Unict contro la violenza di genere: il peso degli stereotipi

20 Maggio 2026

METEO

Meteo

Meteo Sicilia, cieli grigi e temperature in diminuzione: le previsioni

di Redazione
18 Maggio 2026

Meteo Sicilia: dopo una settimana caratterizzata da giornate quasi estive e picchi termici che hanno toccato i 26 gradi, ora...

Leggi articoloDetails

La tua pubblicità sui nostri siti. (Your adv on our platforms)

RICHIEDI INFO

Liveuniversity

LiveUnict è una testata registrata presso il Tribunale di Catania con autorizzazione n. 9/2016 del 03/03/2016
Direttore Responsabile: Antonietta Bivona
Editore: Hero Lab srls

© Note Legali 2026.

SU DI NOI

  • Chi siamo
  • La tua pubblicità sul portale
  • Entra nel nostro staff
  • Lavora con noi
  • Crea il blog della tua Università

IL NOSTRO TEAM

  • Redazione LiveUnict
  • Redazione Liveuniversity
  • Redazione LiveUnipa
  • Crea la redazione della tua città
  • Iscriviti alla newsletter

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it - Privacy Policy

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Catania
    • Acireale
    • Adrano e Biancavilla
    • Bronte e Randazzo
    • Caltagirone
    • Misterbianco
    • Ramacca e Palagonia
    • Paternò e Belpasso
    • Cronaca
    • Giarre Riposto Mascali Fiumefreddo
    • Speciale Sant’Agata
  • Università di Catania
    • Dipartimenti
      • Scienze Biomediche
      • Economia e Impresa
      • Giurisprudenza
      • Ingegneria
      • Matematica e Informatica
      • Medicina e Scuola di Medicina
      • Scienze del Farmaco e della Salute
      • Lingue
      • Scienze Formazione
      • Scienze Politiche e Sociali
      • Agricoltura Alimentazione e Ambiente (Di3A)
      • Architettura (Siracusa)
      • Scienze Umanistiche
      • Scuola Superiore di Catania
    • Iniziative e Orientamento
      • Test Ammissione
      • Ricerca Unict
      • Palio di Ateneo
      • Ersu
      • Eccellenze Unict
    • Università
      • Altri Atenei
      • Bandi e Concorsi
  • Attualità
    • News
    • Elezioni e Referendum
    • News Sicilia
    • Alza la voce
    • Lavoro, stage ed opportunità
    • Alimentazione e nutrizione
    • Eventi e Fiere
    • Meteo
  • Sport
    • Altri sport
    • Catania FC
  • Terza Pagina
    • Arte
    • Cinema Teatro Musei
    • Cosmetica
    • Cucina e Vini – Studenti&Fornelli
    • Film Telefilm Serie televisive
    • Erasmus
    • Ingliando
    • Libri e Letteratura
    • Moda e Life Style
    • Musica
    • Scuola
    • Politica regionale
    • Tecnologia e Social
    • Utility e Società
    • Turismo Viaggi e Mobilità
    • Video
    • Vignette
    • Scienza Salute e Sanità
    • Ricerca e Scienza
    • Prevenzione
    • Altro
  • In Copertina

Copyright © 2026 Hero Lab S.R.Ls. Powered by Liveuniversity. Disegni di Mohamed Hassan from pxHere. Editore: Hero Lab S.R.Ls - P.I. 05978510872 - PEC herolab@pec.it

pixel