A rilevarlo è il rapporto "Le tossicodipendenze in Italia 2017" realizzato dal Ministero dell'Interno. Catania tra quelle con i valori più bassi di casi segnalati, mentre Palermo ha il più alto numero di persone segnalate in tutta Italia.

Il comma 4 della legge 390 del 1990 prevede la segnalazione ai prefetti di coloro i quali siano stati sorpresi in possesso di sostanze stupefacenti dalle forze dell’ordine. Un controllo, dunque, che permette di tracciare il totale dei consumatori segnalati, che viene inserito nel rapporto “Le tossicodipendenze in Italia“.
Il rapporto relativo al 2017, realizzato dal Ministero dell’Interno, rileva ben 38 mila persone segnalate ai prefetti: l’11,6% di questi (4.500 individui) erano minorenni. Il documento parla di una media nazionale di 64,2 persone segnalate ogni 100 mila abitanti.
Per quanto riguarda la situazione a livello provinciale, si ricava la media di consumatori segnalati ogni 100 mila abitanti delle province. Come riportato da IlSole24ore le province con più casi segnalati troviamo Palermo (con una media di 209,9 persone ogni 100 mila abitanti), Piacenza (166 persone) e Verbanio-Cusio-Ossola (con una media di 164,1).
In Sicilia, oltre alla media della provincia palermitana, i valori più alti li detengono Enna (86,3), Trapani (83,3) ed Agrigento (83). Seguono poi Messina (media di 24 casi segnalati), Catania (11,2 persone ogni 100 mila abitanti), Caltanissetta (8,5), Ragusa (6,2) e Siracusa (3,2).
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