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Riscatto laurea a rate? Le ultime novità sulle modalità e suddivisione delle spese

Il pagamento del riscatto della laurea è uno dei dubbi che assale gli studenti. Ecco come funziona la suddivisione delle spese e l'importo da pagare.

Il riscatto della laurea è un istituto a pagamento che consente di conteggiare gli anni di studio come contributi utili ai fini pensionistici. Si possono riscattare sia i diplomi universitari che quelli di specializzazione: ciò avviene presentando l’istanza di riscatto attraverso il sito internet dell’Inps. Ma come si calcola l’importo per pagare il riscatto e si possono suddividere le spese?

L’importo da pagare è calcolato in base al periodo in cui si chiede il riscatto di quei contributi e dalla posizione lavorativa in quel momento, oltre che dalla retribuzione e dell’età del richiedente. Ad agevolare tutto ciò è la possibilità di riscattare la laurea pagando o in unica soluzione o in 120 rate mensili.

Tra le tante agevolazioni pensate per il riscatto laurea, c’è una nuova ipotesi pensata dal Governo: ovvero, si vorrebbe procedere con il riscatto degli anni di laurea a tassi agevolati. Ciò non aumenterebbe solo l’importo dell’assegno pensionistico, ma permetterebbe di raggiungere il requisito contributivo richiesto dalla quota 100.

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