Si tratterà di un contributo a fondo perduto e ammonterà a circa 37,8 milioni di euro il finanziamento che Invitalia ha deciso di destinare alla sede catanese di STMicroelectronics.

I fondi saranno impiegati nella realizzazione dell’impianto M9 che utilizzerà tecnologie altamente innovative.
Il contratto, siglato dal ministero dello Sviluppo Economico, da Invitalia, da STMicroelectronics e dall’Università di Catania, è stato presentato al sindaco Pogliese, il quale lo ha ritenuto “un progetto di sviluppo di grande valenza”, aggiungendo altresì che “il Comune svolgerà la sua funzione di supporto al sistema delle imprese attraverso stanziamenti aggiuntivi per la zona industriale che versa in condizioni precarie, pur producendo le 300 imprese che vi hanno sede il 15 per cento del Pil regionale”.
Per Ferro, presidente della STMicroelectronics, ancora, sarà un’occasione per “proiettare nel futuro l’enorme lavoro compiuto nel sito di Catania di STMicroelectronics dove l’occupazione è in crescita e qualificata con circa 200 assunzioni negli ultimi 18 mesi di cui gran parte laureati”.
Oggi, 2 giugno 2026, si inaugura World Eating Disorders Action Day, ovvero la giornata mondiale…
Il 2 giugno 1946 i siciliani, come il resto degli italiani, vennero chiamati al voto,…
Il drammatico femminicidio di Alessandra Bruno, la quarantanovenne di Misterbianco deceduta in ospedale dopo due…
CATANIA – A partire dalle prime ore di domenica 31 maggio, l’Arma dei Carabinieri e…
Dal 30 al 2 giugno si è dato il via ad uno degli eventi più…
È stato un finale di serata all'insegna del punk, quello di ieri nell'area palco delle…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy