Segnalata la presenza di acqua torbida in alcune zone di Catania: il Codacons chiede l'intevento immediato dell'Asp.

Il Codacons ha presentato un esposto alla Procura e ha chiesto l’intervento immediato dell’Asp perché faccia verifiche e controlli nel più breve tempo possibile. Ipotizzati reati di interruzione di un servizio pubblico, abuso d’ufficio, avvelenamento e delitto contro la salute pubblica.
Si tratterebbe di acqua putrida e dall’odore nauseabondo segnalata dai residenti nella zona settentrionale della città di Catania. La situazione sembra particolarmente critica nelle zone di Canalicchio, San Gregorio, Cerza e Tremestieri Etneo.
“Questi disservizi comportano evidenti difficoltà nell’igiene personale (specie per i bimbi), nella cura della casa, l’impossibilità di usare elettrodomestici ad acqua, e molte altre conseguenze sul piano pratico facilmente immaginabili”, sostiene il Codacons.
La Sicilia si prepara a vivere una nuova stagione di forte espansione turistica con una…
Entrare in un pronto soccorso significa spesso trovarsi nel momento più delicato della vita di…
Il mare di Catania torna al centro del dibattito pubblico con il caso del Caito,…
Assaeroporti ha reso noti i dati ufficiali e certificati sul traffico aereo relativi al mese…
È stato pubblicato il Concorso Ministero dell’Ambiente 2026 per il reclutamento di 50 funzionari da…
Controlli a tappeto nei ristoranti: scattano sequestri e sospensioni È scattata una nuova operazione di…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy