La tesi diventa un libro che aiuta la ricerca sul cancro: la storia di Francesca

La storia di Francesca Pirozzi e del padre Marco è di quelle che commuovono: il lavoro della prima è stato continuato e trasformato in libro dal padre dopo la sua scomparsa.

Scomparsa il 7 agosto 2016, dopo aver compiuto da poco 24 anni, a causa di un linfoma non Hodgkin che l’aveva portata prima a essere ricoverata in ospedale, Francesca, nonostante la malattia, ha continuato a studiare, a sostenere esami e scrivere la sua tesi, con l’obiettivo di laurearsi. Oggi il suo lavoro è stato continuato e trasformato in libro dal padre, che tramite una onlus dedicata alla figlia ha iniziato una raccolta fondi con l’obiettivo di aiutare la ricerca sul cancro.

La giovane ragazza di Pegognaga (nel mantovano) non è riuscita a discutere la propria ricerca sull’alimentazione per i malati oncologici, che ha tuttavia consegnato alla sua tutor all’Università di Modena. La docente, in accordo con il rettore dell’ateneo, ha deciso di conferirle la laurea postuma, ma la sua storia è continuata anche dopo, tramite il lavoro del padre. Quest’ultimo ha continuato il lavoro della figlia, coinvolgendo gli chef stellati Massimiliano Alajmo, Nadia Santini, Mauro Uliassi, Riccardo Camanini, Pietro Leemann e Paolo Simioni. Il frutto di questo impegno è stato la pubblicazione di un libro, intitolato “Il cibo ideale”, le cui vendite saranno devolute a uno studio contro il cancro portato avanti da due ricercatori dell’Università di Urbino.

“Forse non esiste un ‘mangiare ideale’ – si legge nella descrizione del libro pubblicato dalla onlus Francesca Pirozzi -, un cibo che nel bene o nel male influisca sul nostro vivere. Tutto può far male e allo stesso tempo bene. Sono la qualità dei prodotti, le modalità di preparazione, la quantità di quello che mangiamo che, uniti al nostro stile di vita ed a dove viviamo, possono determinare o meno l’insorgere di malattie”.

Esperti, nutrizionisti e chef raccontano, ognuno dal proprio punto di vista professionale, come e cosa mangiare per lasciare al cibo quel ruolo fondamentale per la vita di tutti. Cosa vuol dire mangiare sano oggi? L’alimentazione è ancora solo nutrimento? Quanto i programmi televisivi stanno alzando il livello di conoscenza sul cibo? Da cosa dipenderà la ristorazione del futuro? Il continuo lavoro di ricerca degli chef aiuta anche a migliorare la qualità delle materie prime? Quale stile alimentare è meglio seguire durante la chemioterapia? Sono alcune delle domande alle quali, per accompagnare la tesi di Francesca, hanno dato risposte, raccontato esperienze, fornito consigli e ricette.

L’obiettivo della raccolta fondi è raggiungere quota 150.000 euro ed è possibile contribuire sia acquistando il libro, al prezzo di 20 euro, che acquistando i “Pixel” della copertina, al prezzo di un euro, entrambi disponibili sul sito.

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