Più esami da preparare? Qualche consiglio per sopravvivere alla sessione estiva

È estate e avete due alternative: rilassarvi in spiaggia oppure rinchiudervi in casa, stendervi su un mare di libri e preparare due o tre esami. Non abbiamo consigli utili da proporre a chi ha optato per la prima noiosissima proposta ma forse possiamo rivolgerci a chi ha scelto lo studio, suggerendo loro come tentare di sopravvivere.

Se avete aperto il link siete quasi certamente in preda a disperazione ed attacchi d’ansia, sommersi da appunti e rinchiusi in casa a preparare almeno due esami, o almeno questo dovreste fare. Fortemente indecisi su quale libro aprire per primo, alla fine intraprendete la scelta più saggia: vi affidate e noi e leggete i nostri consigli. Tenteremo, dunque, di non deludervi.

È ormai tristemente noto il segreto che si cela dietro la rigorosa organizzazione dei calendari d’esami. Per secoli i professori di ogni università hanno volontariamente deciso di non svelare il metodo infallibile con cui scelgono le date, eppure hanno sottovalutato le nostre capacità. La procedura è complessa, quindi prestate molta attenzione.

In principio uno dei docenti propone un giorno, sorteggiandolo o scegliendolo sulla base di stati d’animo e personali eventi spiacevoli. Tale gesto innesca una gara di solidarietà: tutti i colleghi, infatti, fanno a gara per accaparrarsi la data più vicina a quella dell’infelice. Il tipico calendario di uno studente universitario, ricco di date vicinissime e cerchiate in rosso, sa sintetizzare al meglio il risultato di questa organizzazione perfetta.

Crederete di non riuscire ad avere la meglio su questa sessione estiva ma scoprirete che, mantenendo l’ordine e la calma, sarà possibile memorizzare anche qualche nozione, oltre che le preghiere da recitare prima di iniziare la vostra interrogazione.

Vi siete rassegnati ben presto all’idea di godere del confort della vostra casa per un po’, dunque, farete bene ad organizzare le vostre ore all’interno delle quattro mura domestiche. Potreste provare a studiare una materia al mattino ed una al pomeriggio o, nel caso in cui queste fossero più di due, ad alternarle durante i giorni.

I libri peseranno parecchio, le pagine saranno molte e sarà impossibile ricordare tutto. Concentratevi, dunque, sulle cose più importanti, magari spiegate dal professore durante le lezioni: non sarà necessario colorare le pagine per intero con il vostro amato evidenziatore ma servirà sintetizzare i concetti e rielaborarli per memorizzarli meglio, creando un discorso generale. Questo metodo renderà il vostro lavoro sicuramente più veloce, leggero ed interessate.

Inoltre siate furbi ed evitate, se possibile, di conciliare più materie corpose: analizzando il numero di CFU ed il materiale da studiare, potreste associare la preparazione di un esame più complesso ad un altro più fattibile.

Ad ogni modo, ricordatevi di non essere i soli a vivere questo “periodo nero”: la solidarietà tra studenti potrebbe rappresentare la vostra salvezza. Se solo vi voltaste, scoprireste che tanti altri studenti condividono la vostra ingiusta condizione e sono pronti ad aiutarvi: studiate insieme, scambiatevi appunti e riassunti, non disperate e gioite in solitudine. Anche una brutta sessione, se condivisa, pesa meno e può diventare persino un bel ricordo.

Un ultimo consiglio (e non per questo meno importante) consiste nel non dimenticarvi di voi stessi e nel non mettere in pausa la vostra vita. Continuate a fare ciò che amate, seppur rispettando i limiti: andate in palestra, fate shopping, uscite, mangiate e soprattutto dormite almeno 8 ore al giorno! Il riposo è necessario al fine di ottenere una buona concentrazione e non impazzire.

Se seguirete queste idee semplici ma efficaci questo mese passerà e, in men che non si dica, sarete di nuovo liberi… almeno per un po’.

Marzia Gazzo

Marzia Gazzo nasce a Catania il 6 giugno 1998. Laureata in Lettere Moderne, collabora con la testata LiveUnict da maggio 2018. Da dicembre 2020 è coordinatrice della redazione. Ama leggere belle parole, ascoltare voci, raccontare storie.

Pubblicato da
Marzia Gazzo

Articoli recenti

Fiera dei Morti a Nesima ancora in discussione: chieste verifiche per vie di fuga e soccorsi

L'individuazione del parcheggio della piscina comunale di Nesima come nuova sede della Fiera dei Morti…

1 Ottobre 2026

Sciopero generale 2 ottobre, a rischio scuola, sanità e trasporti

Sciopero generale 2 ottobre : stop in arrivo per diversi comparti chiave del Paese, coinvolgendo…

1 Ottobre 2026

Catania, Il Criptoportico di Villa Bellini apre ogni weekend: visite gratuite da ottobre

Il successo di pubblico registrato nei mesi scorsi ha spinto l’Amministrazione comunale ad ampliare le…

30 Settembre 2026

Concorso ASMEL 2026, c’è la proroga: ecco il nuovo termine ultimo

Concorso ASMEL 2026: c'è più tempo per partecipare al Maxi Avviso ASMEL 2026, il reclutamento…

30 Settembre 2026

Rubati condizionatori nuovi in una scuola a Catania, Trantino: “Feccia che non merita di stare nella società”

Un ennesimo atto vandalico e predatorio colpisce le strutture scolastiche di Catania. Nella notte sono…

30 Settembre 2026

Assunzioni Rinascente, nuove opportunità anche a Catania e Palermo

Assunzioni Rinascente: nuove opportunità di inserimento nel settore del lusso e del retail di alta…

30 Settembre 2026