In Copertina Università

Lavoro, l’Università di Catania assume 27 ricercatori

Grande occasione per tanti giovani aspiranti ricercatori nell'Ateneo catanese. Unict assume a tempo determinato e indeterminato.

L’Università di Catania è alla ricerca di 27 ricercatori: uno sarà assunto per tre anni con possibile proroga per altri due anni (ricercatore di tipo A o junior), gli altri 26, invece, verranno assunti soltanto per tre anni, senza possibilità di rinnovamento dei contratti (ricercatori di tipo B o senior). Sono previste attività di ricerca, di didattica, di didattica integrativa e di servizio agli studenti.

L’unica occasione di contratto prorogabile messa a disposizione dall’università è rivolta al settore degli Impianti industriali meccanici. In questo caso, trattandosi di un ricercatore junior ai partecipanti è richiesto di avere conseguito un dottorato di ricerca nell’ambito a cui il bando si rivolge. Vari sono, invece,  i settori in cui saranno distribuiti gli altri 26 ricercatori.

Due candidati nel solo settore di farmacologia clinica e farmacognosia per l’impiego nel dipartimento di Scienze biomediche e biotecnologiche, mentre è previsto un solo posto in ciascuno dei seguenti ambiti disciplinari: analisi matematica, probabilità e statistica matematica; chimica organica; tecnologia socio-economia e normativa dei medicinali; geologia  strutturale e geologia stratigrafica; sedimentologia e paleontologia; farmacologia, farmacologia clinica e farmacognosia (per l’impiego nel dipartimento di Scienze del farmaco); microbiologia; chirurgia generale; psichiatria; chirurgia plastica-ricostruttiva, chirurgia  pediatrica e urologia; malattie odontostomatologiche; diagnostica per immagini, radioterapia e neuroradiologia; medicina legale e del lavoro; Scienze delle professioni sanitarie e delle  tecnologie mediche applicate;  Scienze delle professioni sanitarie e delle  tecnologie mediche applicate; ingegneria agraria, forestale e dei biosistemi; patologia vegetale ed entomologia geotecnica; disegno;  sistemi di elaborazione delle informazioni; Scienze del libro e del documento e scienze storico-religiose; storia della filosofia (con necessaria conoscenza del francese); storia della filosofia (con necessaria conoscenza del’inglese); diritto dell’Unione europea; diritto penale.

I requisiti cambiano a seconda delle varie selezioni ma per tutti è necessario essere stato un ricercatore junior o avere l’abilitazione scientifica ed avere una buona conoscenza dell’inglese. Non verranno considerati idonei all’incarico coloro che hanno rapporti di parentela o di affinità fino al quarto grado con un professore, con il rettore o il dirigente generale o un componente del Cda dell’Università. Non potrà, inoltre, partecipare chi risulta attualmente assunto a tempo indeterminato come professore o ricercatore.

I concorsi, sia per l’assunzione del ricercatore junior sia per l’assunzione di quelli senior, saranno per titoli e pubblicazioni: ogni candidato, pertanto, dovrà presentare le proprie pubblicazioni, anche se in numero inferiore a 12-16 elaborati, in base a quanto richiesto dal bando. I candidati saranno sottoposti ad una preselezione sulla base dei curricula, sarà selezionato il dieci per cento dei candidati e i primi sei più titolati.

Attraverso un colloquio orale saranno discussi titoli e pubblicazioni e verrà verificata la conoscenza delle lingue richieste.  Ai titoli verranno dati trenta punti mentre alle pubblicazioni settanta. Per inviare le candidature c’è tempo entro e non oltre le ore 12 del 25 maggio.

Per ulteriori informazioni consultare i bandi al seguente link.