Categorie: Attualità

World Happiness Report: qual è la nazione più felice al mondo?

Il 14 marzo è stato pubblicato il report che determina qual è il paese più felice al mondo. Posizione stabile per la Scandinavia mentre l'Italia si mantiene a un terzo della classifica.

Avete mai provato a soffermarvi sulla definizione di felicità? Sappiamo che si tratta di un parametro soggettivo: una situazione piacevole per qualcuno potrebbe non esserlo per qualcun altro (se riesco a soffiarti l’ultimo biscotto, non mi aspetto di vederti fare i salti di gioia).

Eppure il World Happiness Report stila annualmente una classifica delle nazioni più felici al mondo. Pensavate che il primato spettasse a qualche paese caraibico? Ricredetevi. Da anni a dominare le classifiche sono i paesi della fascia scandinava, con Danimarca e Norvegia che si sono contese il titolo per diverso tempo fino ad arrivare all’attuale detentore del titolo: la Finlandia.

Esistono talmente tante barzellette sull’allegria degli amici finnici da far sembrare l’intera situazione assolutamente paradossale, eppure la classifica non mente. La spiegazione non si trova nel numero di sorrisi al minuto rivolti dai passanti, ma dalla qualità della vita.

Col suo clima rigido e il lungo buio invernale sarebbe un pessimo candidato su carta, ma come spiega il professor John Helliwell, uno dei responsabili dello studio: “C’è una teoria che vede, storicamente, come le comunità che vivono nei climi sfavorevoli si sono ritrovate a essere più unite”. La sopravvivenza di un individuo, quindi, dipende da quella della comunità intera.

La Finlandia si trova già in cima alle classifiche da quasi un decennio per la qualità del suo modello scolastico, come Michael Moore nel suo Where to invade next ha mostrato su pellicola già nel 2015: le necessità degli studenti diventano una priorità, l’istruzione è gratuita e l’assenza di compiti per casa (argomento a lungo discusso anche da noi!) permette ai bambini e, successivamente, ai ragazzi di applicare ciò che hanno appreso alla vita di tutti i giorni e concentrarsi su altre attività. Con un PIL molto alto, un’ottima struttura sanitaria, un’aspettativa di vita di tutto rispetto – 78 anni per gli uomini e 84 per le donne – e la capacità di sapersi accontentare, non dovrebbe essere una sorpresa trovare ogni anno i paesi scandinavi nelle prime 10 posizioni.

A questo punto vi chiederete dove si trova l’Italia: al quarantasettesimo posto, tra Tailandia ed Ecuador, a circa una ventina di posti più in basso di paesi come Messico, Brasile e Cile. Per quanto riguarda i dati che il Belpaese ha raccolto su PIL pro capite e aspettativa di vita non sono preoccupanti quanto quelli dell’indice di percezione della corruzione.

Ma una nota positiva arriva alla fine del report, nella sezione dedicata all’accettazione degli immigrati, che non vede l’Italia nella lista nera dei paesi meno accoglienti. Non è molto, ma è un passo avanti.

Redazione

Pubblicato da
Redazione

Articoli recenti

Da Broadway a Catania: Ouroboros Arts annuncia la produzione di “Heathers: The Musical”

Ouroboros Arts and Media Group annuncia oggi il suo ritorno alla grande produzione teatrale con…

5 Giugno 2026

Assunzioni Ferrovie dello Stato a tempo indeterminato: posti anche a Catania

Assunzioni Ferrovie dello Stato: avviata una nuova campagna di reclutamento rivolta a giovani professionisti, offrendo…

5 Giugno 2026

Bonus università private 2026: guida completa agli importi e requisiti

Bonus università private: anche quest'anno è possibile chiedere l'aiuto economico rivolto agli studenti che scelgono…

5 Giugno 2026

Rapporto AlmaLaurea, donne prime negli studi: voti di laurea sempre più alti

Online il report di Almalaurea basato sul rapporto di genere delle donne laureate per il…

5 Giugno 2026

Omofobia in Sicilia, continuano le violenze: tra aggressioni e casi di suicidi

Giugno il mese del Pride Month, un mese in cui si celebrano diritti, libertà e…

5 Giugno 2026

Grave incidente sulla A18 nella notte, coinvolti un tir e un’ auto: traffico in tilt

Grave incidente stradale nella notte lungo l'autostrada A18 Messina-Catania. Intorno alle tre, all'altezza dello svincolo…

5 Giugno 2026