Calcio Catania

CALCIO CATANIA – Battuto il Sion, agli etnei il sesto Memorial Angelo Massimino

I rossazzurri tornano alla vittoria in occasione del sesto Memorial Angelo Massimino: all'ex Cibali finisce 2-1 per gli uomini di mister Lucarelli

Comincia nel migliore dei modi il 2018 dei rossazzurri, complice la vittoria sul terreno verde nei confronti del Sion, squadra militante nella prima serie svizzera, in occasione del sesto Memorial Angelo Massimino, disputatosi questo pomeriggio nell’omonimo stadio.

Un buon test di livello in vista dell’importante gara di Lecce alla ripresa del campionato il 21 gennaio, contro una squadra di spessore e di altra categoria come quella allenata da Gabri. Il match comincia molto male per gli etnei, costretti subito a rincorrere dopo il goal avversario subito dal numero 94 Adryan, a soli tre minuti di gioco; rossazzurri che però hanno preso immediatamente coraggio senza farsi abbattere dalla rete subita, sfiorando in diverse occasioni il goal con i vari Curiale, Di Grazia e Mazzarani. Decisive nella ripresa le reti messe a segno da Francesco Ripa e Ciccio Lodi, quest’ultimo su rigore procurato dalla stesso Mazzarani, uscito malconcio a fine gara dopo una botta con il portiere avversario.

Gli uomini di Lucarelli adesso avranno una marcia in più per prepararsi, soprattutto mentalmente, alla gara in Salento, dopo l’ultimo brutto stop interno contro la Casertana in campionato. L’ex attaccante livornese avrà tutta la rosa a disposizione, compresi i recuperati Bogdan, Russotto e Lodi, fermo restando che ci sarà da valutare le condizioni di Mazzarani e Fornito, entrambi infortunatisi nella gara odierna.

L’amministratore delegato Pietro Lo Monaco è apparso notevolmente soddisfatto dopo la vittoria contro il Sion: “Mi brucia ancora tantissimo la sconfitta interna contro la Casertana, ma adesso è arrivato il momento di pensare seriamente al Lecce. Non sarà una partita decisiva, ancora ne mancano molte, ma sicuramente sarà un match equilibrato e magari non bellissimo. Loro hanno il dovere, dopo sei anni che ci provano, di vincere il campionato, mentre non abbiamo la voglia di arrivare primi. Stiamo cercando di portare i nostri tifosi a Lecce, ma sarà dura anche perché all’andata loro non vennero in Sicilia. Probabilmente arriveranno altri due rinforzi prima della fine del mercato e, qualora saranno over, inevitabilmente assisteremo a delle uscite per via delle regole della lega di Serie C“.

Università di Catania