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Ritorna il Giro d’Italia con una tappa a Catania e l’arrivo sull’Etna

Era già ufficiale da mesi e ieri sono state svelate ufficialmente, nella presentazione del Giro d’Italia 2018, le tre tappe che vedranno protagonista la Sicilia nell’edizione numero 101 della corsa rosa.

Un’intesa raggiunta dalla Regione Sicilia negli scorsi mesi con RCS Sport che organizza l’importantissima corsa a tappe ciclistica, la seconda per importanza dopo il Tour de France.

Già lo scorso anno, nell’edizione numero 100, si erano avute due tappe in Sicilia, con una scalata all’Etna e una tappa per velocisti fino a Messina. Quest’anno saranno tre le tappe in Sicilia,  scelta per due volte consecutive per la prima volta in 101 edizioni, che diverrà protagonista delle prime frazioni in Italia subito dopo le prime tre tappe che saranno sulle strade di Israele, prima volta fuori dall’Europa.

Si ripartirà, quindi, dalla Sicilia con la quarta tappa che avverrà martedì 8 maggio 2018 con inizio da Catania, che ritorna ad ospitare una partenza (ultima nel 2008) stavolta da San Giovanni Galermo proseguendo per Misterbianco e San Giorgio per una tappa molto mossa e insidiosa, con due gran premi della montagna e la salita finale a Caltagirone, che ospiterà per la prima volta l’arrivo di tappa del Giro con un’asperità che si concluderà ai piedi della famosissima scalinata di Santa Maria del Monte.

Mercoledì 9 maggio 2018 si partirà da Agrigento, invece, con un’avvio pianeggiante nella prima parte della frazione per poi, nella parte finale, cominciare dei saliscendi nella valle del Belice, scelta probabilmente, per ricordare il 50° anniversario del terribile terremoto che sconvolse quelle zone, e con arrivo a Santa Ninfa nel trapanese.

Infine, giovedì 10 maggio 2018 ci sarà l’ultima tappa del trittico siciliano con partenza da Caltanissetta e giro che si snoda tra Enna, Piazza Armerina ed Aidone, prima di ritornare in provincia di Catania, passando per Paternò e Ragalna per cominciare la scalata all’Etna, questa volta dal versante dell’Osservatorio Astronomico che sarà sede dell’arrivo di tappa.  Anche lo scorso anno si arrivò sull’Etna, che quindi fa il bis e, sicuramente, sarà una tappa che farà selezione tra i big della corsa per il primo arrivo in salita del Giro d’Italia.

Lo scorso anno a vincere sul mitico vulcano fu lo sloveno Polanc, con i big che si sono controllati lasciando l’amaro in bocca ai moltissimi tifosi che si aspettavano una tappa più combattuta con, magari, Nibali vincitore di tappa e in maglia rosa. Invece fu una gara piuttosto controllata; Nibali  tentò uno scatto, forse più per riscuotere i saluti dei numerosi appassionati e tifosi, accorsi per vederlo trionfare in terra siciliana, dato che lui è messinese.

Tra i grandi nomi che hanno già confermato la propria presenza, ci saranno anche alcuni siciliani: Nibali, in gara per la vittoria finale e che sarà sicuramente atteso sull’Etna anche quest’anno, e Visconti, altro siciliano che punterà a dei successi di tappa, con a disposizione due frazioni che si terranno in Sicilia e con il favore del pubblico, pronto a spingerlo per avere un successo di un ciclista siciliano.

A proposito dell'autore

Manfredi Restivo

Nato a Piazza Armerina ma cresciuto a Nicosia, laureando in Giurisprudenza presso l'Università di Catania, appassionato di libri, musica e sport, calcio e formula 1 su tutti, ha unito nel tempo la passione per il giornalismo iniziando a collaborare con la redazione di LiveUnict.

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