Categorie: Altro

UNIVERSITÀ – Interrompe la lezione per recitare l’Ave Maria: polemica a Macerata

Dibattito e polemica su un fatto accaduto venerdì scorso alla facoltà di Lingue dell’Università di Macerata: pare che una professoressa abbia interrotto la lezione per un momento di preghiera, invitando gli studenti a recitare l’Ave Maria.

Un fatto fuori dal quotidiano all’università maceratese, dove gli stessi studenti – a quanto pare – sono stati costretti a recitare o ad ascoltare la recita dell’Ave Maria, chiesta dalla professoressa. È subito protesta all’interno dell’ateneo, dove, ad insorgere per primo, è un movimento studentesco.

Secondo quanto comunicato dal movimento, la docente ha interrotto la spiegazione per questa richiesta atipica in un’università laica. C’è stato chi ha recitato insieme alla professoressa l’Ave Maria, chi è rimasto in silenzio e chi si è alzato dal posto e se n’è andato, accompagnato dallo sguardo e dalle parole di disapprovazione della stessa. “In ogni caso si è trattato di una limitazione della libertà personale, di una cosa talmente assurda che non avremmo mai immaginato potesse accadere e dover segnalare questo accaduto ci fa letteralmente cadere le braccia” dichiara il movimento studentesco.

Il gruppo studentesco chiede di rispettare la spiritualità dello studente, che è un fatto intimo e privato, invitando la professoressa a scusarsi direttamente con gli studenti per l’accaduto. Inoltre, viene chiesto anche l’intervento dell’ateneo per un eventuale provvedimento.

Sulla questione interviene il rettore dell’Università di Macerata, il professore Francesco Adornato, che ritiene il gesto “assolutamente improprio e censurabile”. Sempre il professore Adornato, dichiara: “L’università è uno spazio di convivenza pacifica e rispettosa di opinioni, culture e fedi religiose; non è luogo di gesti di tale impatto divisivo, né di imposizione e non può essere accettato dalla comunità universitaria né dal rettore stesso. – Conclude Adornato – Chiedo scusa a tutti coloro che sono feriti nella sensibilità e nella fiducia verso l’Università“.

Samuele Amato

Studente di Filosofia, classe 1997, Samuele Amato è appassionato di cinema, musica, viaggi, storia e giornalismo, il ché lo ha spinto a intraprendere, dopo il diploma in Informatica e Telecomunicazioni, questo percorso con LiveUnict. Con gli ideali della libertà e del cosmopolitismo, Samuele ha l'obbiettivo di voler dare un contributo come giornalista e - si spera - come insegnante.

Pubblicato da
Samuele Amato

Articoli recenti

Gestione della cenere vulcanica negli aeroporti: il confronto tra i modelli internazionali e Fontanarossa

La presenza di un vulcano attivo a ridosso di uno scalo internazionale non rappresenta una…

23 Agosto 2026

Dramma a Riposto: incendio in un’abitazione, donna di 34 anni trovata impiccata

Una tragedia si è consumata nella notte lungo la costa ionica. Durante le operazioni di…

23 Agosto 2026

Lavoro Catania: selezioni aperte al Conservatorio “Vincenzo Bellini”

Lavoro Catania: nuove opportunità nel settore dell'alta formazione artistica e musicale. Il Conservatorio Statale di…

22 Agosto 2026

Piazza Federico di Svevia senza ombra: il taglio degli alberi riaccende il dibattito sul verde

Liberare le piazze storiche dal traffico per restituire gli spazi ai cittadini è un atto…

22 Agosto 2026

Aggredisce un medico al Policlinico e poi si scaglia contro i carabinieri: denunciato 40enne a Catania

Ancora un episodio di violenza all'interno delle strutture sanitarie catanesi. Un uomo di 40 anni,…

22 Agosto 2026

L’affondo di Musumeci su Fontanarossa: “Pochi spazi, non sarà mai un hub intercontinentale”

Il futuro delle infrastrutture aeree in Sicilia torna al centro dello scontro politico. Intervenuto a…

22 Agosto 2026