Categorie: Altro

Studio e lavoro: come conciliarli e vivere bene?

Spesso, per bisogno di autonomia, per mettere qualcosa da parte o più semplicemente per concederci un tenore di vita migliore, andiamo alla ricerca di un lavoro. E, se lo troviamo, è nostro compito poi organizzarlo di conseguenza con la vita universitaria. Come organizzarli, senza rischiare la propria carriera ma neanche il proprio posto? Di seguito, qualche consiglio utile.

  • Metodo: senza dubbio, il primo passo per uno studente lavoratore è adeguare il proprio metodo di studio alle proprie esigenze. Ciò che non porta alla piena soddisfazione dei propri obiettivi, va scartato o migliorato. C’è quindi chi si aiuta con tonnellate di appunti, chi invece con dei riassunti, chi ancora ha un’ottima memoria, che sia fotografica o sensoriale. Insomma, è il proprio metodo il primo passo verso una piena organizzazione.
  • Secondo, vitale per tutti noi, è la dose di riposo giornaliero. Fare le ore piccole, stressarsi sino alla follia, non è un buon metodo di studio. Ciò porta a dimenticare quel che studiamo, oltre ad essere stanchi a lavoro appena iniziato. Ci porta a rendere poco, e di conseguenza a rischiare tutto ciò per cui ci si impegna. Quindi, studiare e lavorare sì, stress il meno possibile. Non è così che si raggiungono i propri scopi.
  • Il secondo passo è senza dubbio il tempo: ogni studente lavoratore sa, meglio di chiunque altro, che è fondamentale cercare di trovare un momento al giorno per studiare. Che sia dopo pranzo o dopo cena, durante una pausa dal lavoro o, se esso lo permette, durante il lavoro stesso, lo studente ha degli obiettivi da portare a termine in ogni modo possibile. Ciò porta al nostro punto principale, ciò che tiene legate la voglia di farcela e la voglia di non perdere niente che ci offre la vita: la volontà. Bisogna alzarsi ogni giorno, sapere di dover andare al lavoro, tornare a casa e farsi forza anche per leggere quelle cinquanta pagine al giorno, pregustando un voto alto, o se non altro la soddisfazione di avercela fatta ancora una volta.

Sono alcuni piccoli consigli; non vitali ma comunque importanti da tenere a mente durante la propria routine.  Tutto ciò, ovviamente, va da studente a studente, ma con una buona dose di determinazione e tanta voglia di fare, si potrà portare a termine qualunque scopo.

 

Cristina Maya Rao

Classe '97, frequenta il corso di Laurea Magistrale in Scienze del Testo per le Professioni Digitali. Ama parlare di storia e cultura siciliana, ma anche di musica, arte, astronomia ed eventi: mentre scrive, impara sempre qualcosa di nuovo.

Pubblicato da
Cristina Maya Rao

Articoli recenti

Attività eruttiva dell’Etna: prorogata la chiusura dello spazio aereo e voli sospesi fino a domani

A causa dell’intensa attività eruttiva dell’Etna e della contestuale emissione di cenere vulcanica in atmosfera,…

10 Agosto 2026

Etna e cenere sulle strade: rischi per auto, moto e motori

CATANIA – L’ennesima risvegliata dell’Etna non sta piegando soltanto i cieli e la circolazione aerea…

10 Agosto 2026

Bonus caro voli Sicilia, la Regione proroga il contributo: c’è la nuova data

Bonus Caro voli Sicilia: la Regione Siciliana ha disposto una nuova proroga del contributo, estendendo…

10 Agosto 2026

Salmo trionfa a Villa Bellini: Catania risponde presente dopo la paura per il ricovero

Una notte di pura energia, musica e adrenalina ha spazzato via ogni apprensione. Ieri sera,…

10 Agosto 2026

Catania, tentata fuga e spintoni dopo il furto al supermercato: arrestato 17enne

Un controllo di routine all'uscita delle casse si è trasformato in momenti di tensione nel…

10 Agosto 2026

Etna, prosegue l’intensa attività al Cratere Voragine: colate laviche in Valle del Bove e cenere in direzione Sud-Sud-Ovest

CATANIA – L’Etna continua a dare spettacolo ma mantiene alta l'attenzione degli esperti. Secondo l’ultimo…

10 Agosto 2026