
Ad intervenire per lo sciopero dei docenti previsto per la sessione autunnale 2016/2017 è, stavolta, il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Valeria Fedeli, che ha condannato la protesta dei docenti universitari.
Secondo il ministro, lo sciopero dei docenti – previsto tra il 28 agosto e il 31 ottobre 2017 – sarebbe ‘‘un errore che si scarica sugli studenti”. Proprio il ministro Fedeli, a seguito di un incontro all’Università di Urbino sulla questione della “Retribuzione dei docenti universitari“, ha proposto una via più moderata: ovvero, investire sul sistema della ricerca, che dovrà essere la colonna portante dell’Italia e del suo futuro.
Fedeli, non manca di ricordare le manovre del governo Gentiloni e, prima ancora, di quello di Renzi sul campo dell’istruzione. Proprio il ministro ha voluto accertare che da almeno 3 anni, il Miur ha cercato di invertire la rotta, investendo sempre di più sui docenti e sui ricercatori; ma proprio come dice il ministro Fedeli, non hanno fatto abbastanza. Pertanto, ha dichiarato durante l’incontro, che c’è bisogno di destinare le risorse – in vista anche della prossima Legge di bilancio – verso chi lavora nel campo dell’istruzione, dell’università e della ricerca.
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