Categorie: Cronaca

CATANIA – Sanzionati e allontanati 18 parcheggiatori abusivi nel centro città

Nella giornata di mercoledì 26 aprile, gli agenti del del Commissariato Borgo-Ognina in collaborazione con il Reparto Annona e Sicurezza Urbana della Polizia Locale hanno effettuato diversi controllo per il contrasto del dilagante fenomeno dei parcheggiatori abusivi a Catania

Sono state irrogate le sanzioni previste dal nuovo decreto che prevede disposizioni urgenti in materia di sicurezza nelle città. Si tratta di una normativa che ha l’obiettivo di sanzionare chiunque, e tra questi i parcheggiatori abusivi, ponga in essere condotte tali da arrecare disturbo alle persone in transito in determinati luoghi dei centri urbani, come ad esempio nei pressi delle ferrovie, aeroporti, aree di trasporto pubblico- metropolitana ecc.

Nello specifico, i controlli sono stati effettuati nelle zone di Piazza del Tricolore, Piazza Turi Ferro (ex Spirito Santo), Via S. M. Betlemme , via Gambino, via Artale Alagona, Piazza Europa, via Puccini, via Emanuele Da Bormida e via Guido Gozzano (di fronte l’Ospedale Umanitas). A tal proposito sono stati identificati 18 parcheggiatori ai quali è stata comminata una sanzione amministrativa pari a 1000 euro ed è stato emesso l’ordine di allontanamento dal luogo in cui hanno esercitato abusivamente l’attività. La mancata osservanza di quest’ultimo ordine comporterà il raddoppio della sanzione amministrativa già comminata.

La città di Catania e i cittadini sembrano avere a cuore questo problema, ormai per alcuni diventato un dato di fatto all’ordine del giorno. Diverse, infatti, sono le lamentele degli automobilisti che ogni giorno parcheggiano nelle zone “rosse” e che ogni giorno devono scontrarsi con i parcheggiatori abusivi. La tattica è sempre la stessa: chiedere un “pizzo” per aver garantito la sicurezza della macchina. Purtroppo non ci sono limiti di età per questo tipo di “imbroglio”. Che siano studenti o lavoratori, chi parcheggia deve prima controllare se vi è la presenza di un parcheggiatore abusivo. Se qualcuno prova a contraddire, la vendetta è quella dello sfregio della macchina, nelle minori delle ipotesi.

Si spera che questo sia solo un passo verso la lunga camminata verso la legalità.

Serafina Adorno

Classe 1989. Dalle sabbie dorate agrigentine e dalla bianca scala dei turchi si è trasferita a Catania per intraprendere i suoi studi e iniziare a dare forma ai suoi sogni. Laureata in Lingue e letterature comparate, lavora nella comunicazione e nei Festival del cinema.

Pubblicato da
Serafina Adorno

Articoli recenti

“Da bene confiscato a presidio di solidarietà”: Ognina cambia volto

Un immobile di circa 650 metri quadrati, sottratto alla criminalità organizzata, si prepara a cambiare…

17 Settembre 2026

Catania, 30 anni di risate: La Rosa e Castiglia riaccendono Piazza Palestro

Trent’anni di amicizia, televisione, teatro, battute e palcoscenico. Un legame artistico e umano che torna…

17 Settembre 2026

Sant’Agata, la festa che vuole conquistare l’UNESCO: Catania racconta la sua anima

Da quasi diciotto secoli il nome di Sant’Agata attraversa la storia di Catania, sospeso tra…

17 Settembre 2026

Lavorare per pagare il lavoro: il caro vita erode gli stipendi degli italiani

Andare a lavorare sta diventando, per una parte crescente delle famiglie italiane, una voce di…

17 Settembre 2026

Catania, aggredisce un agente in stazione: arrestato 29enne

Gli agenti della Polizia Ferroviaria, impegnati nel servizio di vigilanza all’interno della Stazione Centrale di…

17 Settembre 2026

Catania, pollice verde ai domiciliari: coltiva una pianta di marijuana alta 3 metri

Il tentativo di disfarsi della droga Un pregiudicato catanese di 49 anni, sottoposto agli arresti…

17 Settembre 2026