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CATANIA – Nuova sfida per l’Ibam Cnr: dopo l’Anfiteatro, anche area in via Crociferi mai aperta al pubblico

Dopo il grande successo per la riapertura al pubblico dell’Anfiteatro romano di Catania, l’Ibam Cnr è pronto ad accogliere una nuova sfida: quello del recupero di un monumento storico in via dei Crociferi. 

 

Continua la sperimentazione del modello innovativo di gestione e valorizzazione dell’anfiteatro romano di Catania, uno dei monumenti simbolo della città etnea, ideato e promosso dall’IBAM CNR, che in questi mesi ha avuto da parte della comunità etnea e non solo, uno straordinario riscontro. In soli tre mesi di attività svolte dentro il monumento, infatti, i giovani ricercatori e specialisti dell’IBAM CNR e del Catania Living Lab hanno registrato la presenza di oltre duemila fruitori, specialisti vari, studenti delle scuole di diverso ordine e grado, turisti, per i quali sono stati sviluppate e adottate strategie e strumenti di comunicazione dedicati. E se da una parte inizia una nuova stagione di eventi e di visite per l’Anfiteatro romano, dall’altro Catania si riappropria di un altro importante sito archeologico. 

Ben presto, tramite l’accordo rinnovato e una preliminare fase di interventi di pulizia, messa in sicurezza, restauro e musealizzazione con la progettazione di percorsi di visita, che l’Istituto di ricerca ha da poco avviato, sarà possibile fruire dei resti dell’area archeologica che restituisce un edificio monumentale di età romana imperiale, scoperto dalla Soprintendenza ai BB. CC. AA. di Catania in seguito agli scavi condotti fra il 1987 e il 2006 in via dei Crociferi e sinora mai aperto al pubblico. I materiali impiegati, le tecniche costruttive e la ricchezza decorativa, che vanta mosaici pavimentali, affreschi, e rivestimenti marmorei, restituiscono un monumento certamente di rilievo pubblico e offrono un’importante testimonianza della ricchezza raggiunta dalla città di Catania fra il I e il II sec. d.C..

Come per l’anfiteatro romano di Catania, anche questo eccezionale patrimonio culturale della città etnea, sepolto al di sotto dell’attuale via dei Crociferi, sarà protagonista di un innovativo processo di valorizzazione e fruizione al fine di migliorare la conoscenza e la comunicazione del suo valore culturale. In foto: dettagli della zona residenziale di via dei Crociferi sinora collaborazione per la valorizzazione e la conoscenza del monumento.

Le immagini dell’edificio monumentale in via dei Crociferi, tratte da il sito di Ibam Cnr. 

 

 

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