
La sezione degli investigatori dell’anticrimine di Catania hanno sequestrato il noto “Etna Bar” e messo i sigilli a beni del valore di migliaia di euro.
La questura etnea ha condotto l’operazione volta a confiscare beni a Cosa Nostra e tra le attività commerciali e i beni, sia di natura mobile che immobile, è stato rivenuto anche l’Etna Bar. A subire i sequestri è stata la società “World Games” che all’interno dell’Etna Bar gestiva le attività di pizzeria, bar e ludoteca affiancate da quella di tabaccheria. Quest’ultima appariva di proprietà di Paolo Torrisi, da circa un ventennio, ma si tratta di una proprietà fittizia. La tabaccheria, stando alle indagini, era la prima per il suo fatturato in tutta Catania e provincia. Mentre per quanto riguarda il Bar in questione risulta titolare e socio unico il pregiudicato P.A.
I provvedimenti sono stati emessi, su proposta del Questore del capoluogo etnea Cardona Marcello, dalle Misure di prevenzione del Tribunale.
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