
La sezione degli investigatori dell’anticrimine di Catania hanno sequestrato il noto “Etna Bar” e messo i sigilli a beni del valore di migliaia di euro.
La questura etnea ha condotto l’operazione volta a confiscare beni a Cosa Nostra e tra le attività commerciali e i beni, sia di natura mobile che immobile, è stato rivenuto anche l’Etna Bar. A subire i sequestri è stata la società “World Games” che all’interno dell’Etna Bar gestiva le attività di pizzeria, bar e ludoteca affiancate da quella di tabaccheria. Quest’ultima appariva di proprietà di Paolo Torrisi, da circa un ventennio, ma si tratta di una proprietà fittizia. La tabaccheria, stando alle indagini, era la prima per il suo fatturato in tutta Catania e provincia. Mentre per quanto riguarda il Bar in questione risulta titolare e socio unico il pregiudicato P.A.
I provvedimenti sono stati emessi, su proposta del Questore del capoluogo etnea Cardona Marcello, dalle Misure di prevenzione del Tribunale.
Nasce in ateneo il Centro Phygital per l’educazione all’imprenditorialità e l’inclusione. Questo pomeriggio, nella sede…
Oggi, sabato 14 marzo, a un anno di distanza dal terribile incendio che ha distrutto…
La Sicilia si pone alla guida dell'innovazione tecnologica globale con la costruzione del primo impianto…
Bonus infissi 2026: Nel 2026 chi decide di sostituire infissi e serramenti può ancora usufruire…
"Trasformare un problema ricorrente in un’opportunità economica e ambientale": È questo l’obiettivo della Regione Siciliana che…
Giornate FAI di Primavera 2026: La Delegazione FAI di Catania presenterà il 16 marzo alle…
Questo sito utilizza cookie tecnici e cookie di profilazione di terze parti per la gestione pubblicitaria. Puoi esprimere le tue preferenze sui singoli programmi pubblicitari cliccando su "maggiori informazioni". Scorrendo questa pagina o cliccando in qualunque suo elemento, acconsenti all'uso dei cookie.
Privacy Policy